GARANTE INFANZIA LAZIO: CAMERA MODIFICHI DDL SICUREZZA SU BAMBINI INVISIBILI

 
IMPOSSIBILE IL RICONOSCIMENTO DEI FIGLI DI CITTADINI IRREGOLARI

Si tratta dell’articolo 45, comma uno, lettera F: introduzione dell’obbligo per gli stranieri di presentare il permesso di soggiorno per accedere a provvedimenti di stato civile.

(DIRE - notiziario Minori) Roma, 16 mar. - "Non si puo' che
esprimere l'augurio che venga modificata dalla Camera dei
Deputati la norma contenuta nel disegno di legge approvato dal
Senato lo scorso 5 febbraio avente per titolo 'Disposizioni in
materia di sicurezza pubblica'". E' quanto dichiara in una nota
Franco Alvaro, Garante per l'infanzia e l'adolescenza della
Regione Lazio.

"In effetti, come sottolineato opportunamente da alcune
associazioni di giuristi e medici, il testo approvato al Senato,
modificando il Testo Unico sulla disciplina dell'immigrazione
approvato nel 1998, rischia di rendere impossibile
il riconoscimento del bambino neonato da parte di persone
presenti nel nostro territorio in maniera irregolare".
Non "si
vuole qui mettere in discussione l'azione del governo e del
Parlamento della Repubblica tesa evidentemente a contrastare il
fenomeno dell'immigrazione clandestina, ma certamente dobbiamo
sottolineare che vi sono diritti dei minori che sono intoccabili
ed intangibili".
Uno di questi "e' certamente quello di avere
un'identita' e di vivere sin dal primo momento della vita terrena
accanto a coloro che hanno generato tale vita.
Questi due diritti sono parte fondamentale dell'azione
complessiva che le istituzioni mondiali, nazionali e locali
mettono in atto per la protezione dell'infanzia".