Maresciallo della Finanza indagato per pedofilia

Un maresciallo della Guardia di Finanza di Genova, in forza al Nucleo di polizia tributaria, e' stato indagato dalla procura di Genova (pm Sabrina Monteverde) per detenzione e cessione di materiale pedopornografico.

L'iscrizione sul registro degli indagati del finanziere e' avvenuta venti giorni fa. La notizia, anticipata stamani dal quotidiano genovese "Corriere Mercantile", e' stata confermata dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, Maurizio Tolone.

L'indagine, condotta dai carabinieri del Nucleo di polizia giudiziaria di palazzo di giustizia e dalla polizia postale, ha preso le mosse dalla denuncia di un cittadino, insospettito dal comportamento del maresciallo in compagnia di alcuni bambini.

L'uomo si e' quindi rivolto al comando provinciale dei carabinieri: i militari hanno effettuato alcune verifiche e, trovati i riscontri, si sono immediatamente rivolti alla
procura.

Ulteriori e piu' approfondite indagini sul traffico internet e telefonico dell'uomo hanno consentito di verificare che vi era da parte sua uno scambio di materiale inequivocabilmente pedopornografico.

E' seguito un blitz nella sua abitazione che ha portato al sequestro di vario materiale: il computer, materiale ottico e chip di memoria.

La successiva analisi dell'hard disk del computer ha evidenziato insistenti visite in siti internazionali che consentono di scaricare materiale pedopornografico e la presenza di fotografie e video che raffigurano abusi su minori.

Il finanziare e' stato destituito da incarichi operativi e destinato a mansioni interne. Dal Comando provinciale della Guardia di Finanza fanno sapere di nutrire la massima fiducia nel lavoro della procura e di attendere l'esito dell'inchiesta.