Reggio, Pedofilia: Educatore indagato per violenza sessuale su 11 allieve, tiene corso sui bambini

 

IL CORSO SI TERRA' IN PARROCCHIA

di Roberta Lerici

Con la benedizione di don Eugenio Morlino che ha messo a disposizione la parrocchia San Bartolomeo, pare che il desiderio di Pino La Monica sia divenuto realtà, e così gli insegnanti che si sono iscritti al «laboratorio sociale ed espressivo sulla relazione adulto-bambino » potranno apprendere nozioni che li aiuteranno a trattare con i bambini . Spero solo che, dopo aver appreso gli insegnamenti dell'educatore,  non finiscano anch'essi indagati. Ricordo, infatti, che Pino La Monica è stato rinviato a giudizio, oltre che per violenza sessuale su 11 allieve, anche per possesso di materiale pedopornografico (400 file). Secondo l'accusato, quei file servivano per uno spettacolo. La domanda che mi pongo, però, è come mai ad altre persone accusate di violenza sessuale sui minori è stato impedito di lavorare (ad esempio al critico d'arte Alessandro Riva), mentre  l'educatore di Reggio Emilia, dopo un periodo di detenzione domiciliare, ha ottenuto la scarcerazione e la possibilità di lavorare, pur essendo sotto processo. Devo desumere che esiste una certa discrezionalità nell'applicazione delle leggi.

EDUCATORE ACCUSATO DI PEDOFILIA
Pino La Monica al lavoro, parla di adulti e bambini

Pino La Monica torna al lavoro. Niente di strano. Se non fosse che l'educatore-attore, 35 anni, accusato di abusi sessuali, è al centro di un processo che, iniziato il 18 febbraio scorso, già si annuncia infuocato. Un processo a porte chiuse destinato inevitabilmente ad avere una forte ricaduta mediatica. E in attesa delle prossime udienze Pino La Monica torna a misurarsi con il suo lavoro di sempre, quello di «educattore». E' un «laboratorio sociale ed espressivo sulla relazione adulto-bambino» quello che La Monica terrà a partire dal 6 marzo nella parrocchia di San Bartolomeo.
Perché proprio nella parrocchia di San Bartolomeo? «Avremmo avuto anche altre alternative _ chiarisce Francesca Montecchi, portavoce del comitato »Insieme per Pino« _ ma è bello che ad accoglierci nella sua parrocchia sia proprio don Eugenio Morlini, che da tempo conosce Pino e che ha anche partecipato alla fiaccolata a suo tempo organizzata dal comitato davanti al municipio. E mi piace anche sottolineare il fatto che dalla Chiesa, anche in altre occasioni, abbiamo ricevuto segnali positivi. La stessa cosa non è accaduta per altre istituzioni... spesso sono i fatti a parlare».
 Don Morlini ha quindi accolto a braccia aperte Pino La Monica che, nei mesi di marzo ed aprile, terrà il suo laboratorio nella sala-teatro della parrocchia di San Bartolomeo. Un corso rivolto a insegnanti, genitori ed animatori sociali, culturali e socio-assistenziali. Otto incontri _ si legge nel volantino diffuso in questi giorni _ ogni venerdì dalle 20 alle 22 con un massimo di 15 partecipanti. Il costo è di 170 euro «compreso di materiali, dispense e diario dell'attività». Dal primo incontro dedicato al tema «Chi è un bambino?» (6 e 13 marzo) si passerà nei venerdì succesisvi ad altri temi: «Rapporto adulto-bambino nella relazione educativa», «Rapporto adulo-bambino nella relazione familiare», «Rapporto adulto-bambino nella dimensione ludica» per finire con le
 Un corso «tenuto da uno dei massimi esperti di questi temi» sostengono da un lato coloro che con Pino La Monica hanno messo a punto il progetto. Un corso «tenuto da una persona sotto processo per reati legati alla pedofilia» ribattono alcuni familiari delle ex allieve minorenni che lo accusano. Un corso che divide le coscienze e non potrebbe essere altrimenti: è dall'inizio dell'inchiesta che le contrapposizioni non mancano e la battaglia legale si sta facendo, con il passare dei mesi, sempre più spinosa. E volutamente più silenziosa.
 «Stiamo a guardare _ è sempre Francesca Montecchi a parlare _ e non a caso in questo momento così importante preferiamo rimanere defilati. Siamo, per così dire, in fiduciosa attesa. Anche perché, questo per noi è importante, abbiamo notato che intorno a Pino si stanno stringendo sempre più persone». «Pino _ conclude la portavoce del comitato _ ha sceso davvero l'intera china: due mesi di carcere, poi gli arresti domiciliari e ancora la clinica psichiatrica. Ora sembra rinato, aveva bisogno di vedere gente, di stare insieme agli altri, e anche l'idea del corso nasce da questa semplice considerazione: Pino deve lavorare per riappropriarsi del proprio benessere».

(Gazzetta di Reggio 02 marzo 2009)

 

Pedofilia: insegnante tiene corso sui bimbi nonostante sia indagato

REGGIO EMILIA - Un insegnante indagato per violenza sessuale su 11 ex allieve minorenni terrà un corso per insegnanti ed educatori nella parrocchia San Bartolomeo, a Reggio Emilia. Si tratta di Pino La Monica, l'insegnante-attore di 35 anni, accusato di aver molestato sessualmente studentesse della scuola media in cui insegnava e nei confronti del quale il 18 febbraio si è aperto il procedimento al gup del tribunale di Reggio Emilia. Il parroco della chiesa è vicino al comitato innocentista che si è costituito a Reggio, dopo l'inchiesta sull'educatore. (Agr)