BEPPE GRILLO A CHIAIANO. PADRE ZANOTELLI: "DA QUI PARTE L'ULTIMA SPERANZA PER LA DEMOCRAZIA"

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PADRE ALEX ZANOTELLI: "Una delle ultime speranze per la democrazia in Italia parte da questa piazza".

RIFIUTI: GRILLO A CHIAIANO, AVANTI SIETE UNA RISERVA INDIANA

 Di Roberta Lerici

Seguo da mesi le vicende della cava di Chiaiano, e la strenua battaglia dei cittadini che cercano solo di difendere la loro salute. E' stato terribile sentire, alcuni mesi fa, lo stesso Veltroni definire la contestazione dei comitati anti discarica sbagliata, perchè secondo lui, semplicemente, non volevano "l'immondizia nel loro giardino". Giudizi superficiali, dati da chi non conosceva affatto la situazione di Chiaiano e Marano, o forse non riteneva quello, un tema strategico per il PD in quel momento. Bene, io ritengo gravissima l'assenza del Partito Democratico nella vicenda di Chiaiano e Marano. Al fianco dei cittadini ci sono l'IDV, Beppe Grillo, padre Alex Zanotelli e persone sparse un po' ovunque che, dopo essersi informate, hanno capito l'importanza di questa battaglia. Oggi Beppe Grillo è stato là e di seguito leggerete cosa ha detto. Ritengo, però, che le parole più importanti e significative, siano quelle di padre Zanotelli che stasera ha detto, "Una delle ultime speranze per la democrazia in Italia parte da questa piazza". Bè, io spero che quella piazza possa diventare, molto, molto più grande.

Video Beppe Grillo a Chiaiano: clicca qui

Spot sui rifiuti a cura di palazzo Chigi: Guarda il video

Per informarsi: www.chiaianodiscarica.it

RIFIUTI: GRILLO A CHIAIANO, AVANTI SIETE RISERVA INDIANA
NAPOLI - Arriva Beppe Grillo e la piazza di Chiaiano si ricompatta. Il comico-blogger ligure irrompe nella protesta contro la discarica di Napoli, portando intorno al suo palco a due passi da Rotonda 'Titanic' oltre mille persone, infreddolite, ma pronte ad applaudire il suo manifesto-show contro il sito che da lunedì scorso è operativo. "Ho visto già le prime modificazioni genetiche, c'è un lombrico di un chilo e due", scherza Grillo che critica con l'ironia la presenza dei militari "é incredibile, ci sono i bersaglieri a fare la guardia a una bottiglia di plastica, ho visto un cingolato che puntava un gabbiano". Ma poi critica aspramente il decreto che ha trasformato le discariche in siti militari: "E' una porcata - dice - di cui è stato autore Prodi, un uomo di sinistra, due minuti prima di andarsene dal governo". La gente di Chiaiano e dei vicini comuni di Marano e Mugnano, ascolta in silenzio, con attenzione, e applaude. "Ora ci dobbiamo inventare qualcosa - dice Grillo dal palco - perché in questa piazza ci sono persone normali che certo non possono mettersi a dare battaglia ai militari. Dobbiamo inventarci forme di lotta intelligenti per protestare", poi si guarda intorno e lancia un atto d'accusa agli artisti napoletani, "possibile che a Napoli non ci sia un cantante rock, un mio collega comico che sposi questa causa?". L'attacco a tutto campo di Grillo si estende a tutta la gestione dei rifiuti: "L'immondizia in Campania è diventata uno spot - dice - l'immondizia non interessa più, serve solo dire che è tutto risolto, mentre voi a Chiaiano rischiate la salute. Siete una riserva indiana e con le vostre proteste rompete solo le scatole a chi vorrebbe che soffriste in silenzio". Grillo parla di differenziata, "quella porta a porta funziona ma non ve la fanno fare perché la affidano agli stessi che gestiscono gli inceneritori", e conclude ancora con ironia,"l'unica cosa positiva della crisi economica è che non avranno più i soldi per costruire gli inceneritori". La piazza applaude anche l'appello lanciato dal sindaco di Marano Salvatore Perrotta: "Oggi spero si apra una nuova fase della protesta, vi invito a venire sempre al presidio e partecipare alle nostre iniziative in attesa della sentenza del Tar Lazio sul ricorso del Comune di Marano prevista per il 25 febbraio". La prima iniziativa è il contro-spot dei comitati che prende in giro quello ufficiale mandato in tv, mostrando una donna sommersa dai rifiuti. Sul palco sale padre Alex Zanotelli: "Una delle ultime speranze per la democrazia in Italia parte da questa piazza". Poi si accende un silenzio carico di preoccupazione quando Gerardo Ciannella, professore di Medicina del Lavoro e primario dell'ospedale Monaldi snocciola i dati sull'aumento dei tumori polmonari mortali derivanti da amianto nelle zone interessate a discariche che proclama provocatoriamente: "Abbiamo chiesto finora senza successo alla Regione di impiantare qui una centralina per controllare i livelli di amianto che respirate, se costa troppo sono il primo ad autotassarmi". Contro la discarica interviene, in una nota, anche il leader dell'Idv Antonio Di Pietro che, assente alla manifestazione per motivi di salute, assicura la presenza del partito: "L'Idv ci sarà". "Berlusconi, Bertolaso, Bassolino, Iervolino ed il gruppo insediatosi al potere, di centrodestra e di centrosinistra - dice Di Pietro - stanno governando gli italiani ed i campani come sudditi, non come cittadini". (ANSA).