ANNO ZERO, GASPARRI CONTRO VAURO: NASCE IL "PRESUNTO COMICO". UN NUOVO REATO?

Il Corriere della Sera non mostra la vignetta, ma ne indica solo il link. Mi adeguo. Eccolo:

 DI Roberta Lerici

Tutto nasce da questa vignetta presentata da Vauro ad Anno Zero nella puntata del 12 febbraio (ieri). Una vignetta molto critica nei confronti delle tante esternazioni sulla tragedia di Eluana Englaro. Chi di noi non ha pensato almeno una volta, in questi giorni, che forse sarebbe stato meglio usare un po' più di rispetto nei confronti dei signori Englaro, già così duramente colpiti? Persino Gianfranco Fini non ha apprezzato Gasparri e la sua critica più o meno velata al Capo dello Stato che non ha firmato il decreto "Salva- Eluana". Nelle interviste di oggi, Gasparri  definisce Santoro e Vauro "due sciacalli" i cui stipendi milionari vengono pagati dai contribuenti. Se è per questo, la lista delle spese ingiustamente a carico dei contribuenti è infinita, ma magari ne parliamo un'altra volta.Tornando alla vignetta, in una intervista leggo che l'onorevole Gasparri definisce Vauro "Un presunto comico" . La definizione mi è subito suonata familiare:"Presunto ladro", "Presunto pedofilo", "Presunto colpevole".

 

Quante volte mi sarà capitato di scrivere queste frasi? Infinite. Non mi era, però, mai capitato di sentire menzionere "un presunto comico". E allora mi sono chiesta: E' per caso stata introdotta una nuova fattispecie di reato e io non me ne sono accorta? E a quale processo dovrebbe essere sottoposto un "presunto comico"?Dovrebbe essere portato in un'aula di tribunale con una serie di vignette inedite, (nel caso di Vauro), e davanti ad una giuria dovrebbe mostrarle una alla volta? Poi se il giudice ride, Vauro viene assolto, mentre se si arrabbia anche lui, come Gasparri, allora Vauro viene condannato?

Ma se Vauro è un "presunto comico", allora come dovrebbe essere un "comico vero"  per Gasparri? Come il Berlusconi di questa indimenticabile barzelletta?....

"Un kapò dice ai prigionieri ebrei che ha per loro una notizia buona e una meno buona. “La notizia buona” dice il kapò “è che metà di voi presto verrà trasferita!”. Segue l’entusiasmo e gli applausi dei prigionieri. “La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va dalla cintola in giù!”.

Autore: Roberta Lerici-www.bambinicoraggiosi-com 13 febbraio 2009