Eluana, l'ultimo saluto

Eluana, l'ultimo saluto a Paluzza
Il parroco: "Ora chiniamo il capo"
Una messa sarà celebrata nella chiesa di San Daniele

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Una folla commossa al funerale
TRIESTE
Un lungo corteo ha accompagnato il feretro di Eluana Englaro, giunto a Paluzza in Carnia, paesino d’origine della famiglia. La bara in noce chiaro cosparsa di rose rosse ha ricevuto la benedizione di Don Tarcisio Puntel, prima di fare ingresso in chiesa. Lo zio Armando ha seguito il feretro con la salma della nipote, assenti ai funerali i genitori Beppino e Saturna.

Paluzza, coperta di neve, ha dato l’ultimo saluto a Eluana, deceduta lunedì scorso presso la casa di riposo ’La Quietè di Udine dopo 17 anni di coma vegetativo. Oltre ai compaesani degli Englaro anche il senatore del Pdl, Ferruccio Saro e il consigliere regionale (Pdl), Alessandro Colautti. A dare l’estremo saluto alla donna anche due amiche di Lecco.

Eluana riposerà nel piccolo cimitero vicino alla chiesa di San Daniele, nella tomba di famiglia degli Englaro.

«Non trasformate il dolore in spettacolo» ha detto Don Tarcisio Puntel che ha salutato la ragazza: «Sei come una stella alpina rinata sulle rocce dopo un lungo inverno». Don Puntel ha usato anche la lingua friulana per ricordare la giovane morta dopo 17 anni di stato vegetativo persistente: «cuò tu ses in ta veritat (adesso sei nella verità) e ti prego da lassù prega sempre per tutti noi.«Oggi, con molto umiltà dobbiamo chinare il nostro capo.

La Stampa 12 febbraio 2009