ALITALIA: CASSA INTEGRAZIONE NON VIENE PAGATA.200 PRECARI OCCUPANO AMMINISTRAZIONE

Note: mi risulta che dal mese di novembre, chi è in cassa integrazione non ha ricevuto più nulla.

Bloccata la Roma-Fiumicino in direzione dello scalo
Alitalia, 200 precari occupano uffici amministrazione

Oltre 200 lavoratori di Alitalia cassintegrati e precari hanno occupato, in queste ore, gli uffici amministrativi della compagnia presso l'aeroporto di Fiumicino e l'uscita dell'autostrada Roma-Fiumicino in direzione dello scalo.
Alitalia e Air France Nel mirino della protesta i ritardi, già denunciati nelle scorse settimane, nell'invio all'Inps delle liste dei lavoratori in cigs.A spiegare le ragioni della protesta, è il coordinatore nazionale del Sdl, Fabrizio Tomaselli.

 

«Questa mattina gli uffici amministrativi di Alitalia sono stati nuovamente occupati per circa due ore da cassaintegrati e precari, per protestare contro il mancato pagamento della cassaintegrazione e delle indennità di disoccupazione dovuto esclusivamente a Cai/Alitalia. Dopo aver richiesto inutilmente informazioni sulla situazione di cassaintegrati e precari, è stata richiesta- riferisce il sindacalista- la presenza del responsabile risorse umane Di Stefano. Dopo ulteriore ed inutile attesa i lavoratori si sono indirizzati presso altri uffici che si trovano lungo l'Autostrada Roma Fiumicino».

«Con questa protesta - dice Tomaselli - si vuole far emergere il gravissimo problema causato dall'azienda che ha abbandonato a se stessi migliaia di lavoratori cassaintegrati e precari, senza un euro da mesi. Un problema troppo importante che riguarda la sopravvivenza di migliaia di famiglie e che sta facendo esplodere una situazione sociale da troppi sottovalutata. Questa protesta avrà termine soltanto quando saranno fornite informazioni e certezze ai lavoratori».

I precari e cassintegrati dell'Alitalia hanno inoltre bloccato l'uscita dell'autostrada Roma-Fiumicino, in direzione dello scalo. In pochi minuti si e' formata una lunga coda di auto, taxi e pullman diretti all'aeroporto e decine di passeggeri sono scesi dai mezzi per percorrere a piedi il chilometro di strada che li separa dallo scalo. Circa 200 precari si sono seduti in strada e non fanno passare nessuno; a parte qualche battibecco con tassisti e automobilisti, la situazione e' al momento sotto controllo. Sul posto sono arrivate anche le forze dell'ordine.

Il Tempo 12/02/2009