Rignano, assemblea a sostegno delle maestre: IL VIDEO

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 (L'ASILO OLGA ROVERE SECONDO LA DESCRIZIONE FATTA IERI)

Le frasi da ricordare:  prof. Modesto Mendicini:  "I bambini della materna Olga Rovere di Rignano sono stati sì abusati, ma dai genitori che li hanno indotti a dire quello che volevano sentirsi dire"-"I capi di accusa mossi - ha aggiunto Mendicini - sono destituiti da ogni fondamento e non si sarebbero mai potuti verificare in un paese di poche migliaia di abitanti senza che nessuno se ne accorgesse".

 

Patrizia Aita: «Siamo qui per difendere loro, che adesso rischiano il rinvio a giudizio, ma anche noi e la stessa istituzione scuola, perché oggi è toccato alle nostre colleghe, domani potrebbe toccare a noi essere vittima della caccia alle streghe»

 
Emanuela Scatolini sulla sua collega e maestra indagata Marisa Pucci: "Ha un'indiscussa professionalita', i bimbi erano sempre gioiosi in sua compagnia. Se e' un orco oppure un mostro ce ne fossero tanti di orchi cosi' perche' il mondo sarebbe piu' bello".
 
Voci rotte dall´emozione. Espressioni tirate.
Francesca Ceccucci: «Patrizia è una professionista intelligente e preparata, aver lavorato con lei mi ha arricchito».
Maria Onesti: «Ricordo Marisa sempre rispettosa della personalità dei bambini».
 
Emanuela Scatolini: "La scuola ha una struttura quasi completamente a vetri, attraverso i quali e' possibile vedere anche all'esterno -ha sottolineato- e' un viavai continuo, infatti i bagni quasi sempre sono frequentati, nei corridoi ci sono bidelli, cuochi e spesso vi e' un operaio comunale per piccole opere di manutenzione oppure il fornaio che rifornisce la mensa. E ancora -ha proseguito- i genitori arrivano ad ogni ora anche durante quelle scolastiche".
 
Simona, la maestra più giovane della materna:«Silvana Magalotti è stata la mia tutor nel mio primo anno di insegnamento, i miei due figli sono stati alunni di Silvana e Patrizia».
 
Nunzia Pellegrino: «Ho toccato con mano che quando la magistratura funziona male è una tragedia per tutti».
 
Carla Fortunati: «Ognuno di noi deve essere convinto di vivere in uno stato di diritto. La nostra esperienza non è stata questa».
 
Patrizia Aita: C'e' stato "un accanimento dei media" che ha fatto "apparire nella nostra scuola orchi capaci di cose esecrabili, schifose". "Tuteliamo i bambini -ha aggiunto- basta con queste brutture". Sul caso Rignano la coordinatrice delle maestre ha spiegato che "i bambini sono fantasiosi, sono influenzati anche da altri ambienti e dalla televisione. Qui non ci sono mostri ne' pedofili. "Ci auguriamo di vedere presto un paese in pace senza divisioni ne' sospetti -ha concluso- si abbia il coraggio di chiedere perdono a persone che, senza aver fatto nulla, hanno perso la loro rispettabilita'. Se fosse toccato a noi? E' difficile rimarginare ferite morali".
 
 
Il video  di Franceschi è tratto da Roma la Repubblica.it,  il resto dalle agenzie di ieri, 5 febbraio 2009
www.bambinicoraggiosi.com 6 febbraio 2009 
 
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