Gelmini e Brunetta in visita ad una scuola di Galatina: Ma i manifestanti non si devono vedere

 

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Questa lettera è giunta al sito www.ilpaesenuovo.it e si riferisce all'inaugurazione della "scuola del futuro" di cui trovererte l'articolo in fondo.Siccome dice più di tanti articoli, ho pensato di pubblicarla per invitarvi a leggerla

Ministri Brunetta/Gelmini nel salento: Lettera di una salentina

Galatina (Lecce) - I Ministri farebbero bene a rimanersene a Roma, se la loro venuta qui deve significare la limitazione della libertà del cittadino di attraversare una pubblica strada …
(lettera firmata) - Questa è stata la mia istintiva reazione allo stop di una poliziotta, che eseguiva gli ordini, dicendomi che per raggiungere il liceo avrei dovuto fare il giro dell’isolato, perché a quella strada “pubblica” transennata avrebbero potuto accedere solo le persone autorizzate.

Galatina, ore 10.30 circa, all’incrocio di via Don Tonino Bello con via Noha era tutto bloccato da presidi di forze dell’ordine, all’altezza del I.T.C. “M. Laporta” si vedeva un cordone di ragazzi che delimitavano il passaggio. Non  vedevo né bandiere né striscioni di cui mi aveva parlato mia figlia che era stata fino alle sette di ieri sera a prepararli alla sede dell’U.D.S.

Faccio il giro dell’isolato così come mi era stato suggerito dalla gentile poliziotta e da lì posso effettivamente accedere al Liceo scientifico. Posso anche rendermi conto che il gruppo dei manifestanti era stato messo a circa 100 mt. di distanza dietro adeguate transenne di contenimento e con un buon numero di poliziotti a tenerli a bada e pronti a zittirli al momento dell’arrivo dei ministri della “repubblica”.

Mi avvicino per assicurarmi che non ci fossero provocatori o altro rischio per i ragazzi e mi fermo lì ad osservare lo scempio della democrazia che si stava, sottilmente, senza alcun rumore, realizzando.

Gli studenti del Commerciale messi a mò di muro per nascondere i “facinorosi” ribelli alla vista dei ministri che passavano per entrare a scuola, andavano via,  una volto adempiuto il loro compito. Impossibile non provare una grande tristezza per questi ragazzi usati solo per evitare che si vedessero i loro coetanei che volevano manifestare, con rispetto, le loro idee. I presidi del liceo classico e del liceo scientifico di  Galatina avevano ieri minacciato i loro studenti col sette in condotta se avessero partecipato alla manifestazione (ovviamente non con circolare scritta).

 I ragazzi mi hanno raccontato che entrambi si sono avvicinati al gruppo per controllare chi ci fosse dei loro alunni. Mia figlia frequenta il Liceo Classico ed io l’ho educata sin da piccola a non aver mai paura di fare le domande né di manifestare le sue idee, l’importante è farlo con rispetto.

Mi chiedo quale sia la possibilità di un riscontro nella scuola dei principi alla partecipazione, al pensiero critico e alla crescita umana nel confronto con chi ha idee diverse, dei quali ho  nutrito  le mie figlie.  L’unica speranza è che loro riescano a superare senza grossi traumi ciò che la scuola, impostata da una certa qualità di dirigenti e di docenti oltre che dai ministri, impone come modello di formazione (vedi le povere “pecorelle” usate prima come  “gregge” silenzioso  e poi liberate).  Quello che è più preoccupante, a mio parere,  è che questi ultimi faranno certamente  carriera,  mentre quegli studenti  che, la sera,  piuttosto che ubriacarsi e impasticcarsi,  si interessano dei problemi sociali e si occupano, anche se ingenuamente, di politica, domani probabilmente saranno costretti ad espatriare.  Intanto oggi erano tanto “pericolosi” da dovergli strappare di mano anche uno striscione con su scritto: NON C’E’ SCUOLA DI ECCELLENZA SENZA DEMOCRAZIA. (nella foto l'ITC M. Laporta - Galatina)
 

Galatina, ecco la scuola del futuro
lunedì 2 febbraio 2009
Nasce a Galatina la scuola del futuro realizzata con tecnologie Microsoft. Tra le innovazioni: PC portatili, lavagne interattive e una piattaforma per l'e-learning

Inaugurata la prima Scuola del Futuro italiana, all'interno dell'Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo Statale "M. Laporta" di Galatina. Fautori dell'evento il Ministro della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta, l'Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane, ed il Direttore Generale dell'Ufficio scolastico Regione Puglia, Lucrezia Stellacci.

Il progetto porta a compimento il protocollo d'intesa siglato ad agosto tra il Ministero della PA e Microsoft Italia per fornire al sistema scolastico un ambiente virtuale di apprendimento collaborativo condiviso.

Microsoft ha realizzato, senza gravare al bilancio dello Stato una piattaforma open source per garantire la libera fruizione e lo sviluppo di ulteriori applicazioni. Al Centro di Eccellenza scolastica di Galatina studenti ed insegnanti avranno a disposizione PC portatili con il pacchetto Microsoft Office 2007 Home & Student, lavagne interattive per integrare i libri di testo tradizionali con contenuti didattici multimediali e un portale con funzionalità e-learning.

Ma le innovazioni della Scuola del Futuro coinvolgono anche le famiglie: con sistema di web conference i genitori potranno controllare i rendimenti scolastici dei propri figli ed effettuare colloqui con i docenti online e verificarne i metodi di valutazione.

I ragazzi che dimostreranno una particolare attitudine alle scienze informatiche saranno, inoltre, inseriti nel programma "Student to Business", che prevede uno stage di 3 o 6 mesi per lo sviluppo di progetti in area IT presso una delle 25mila aziende partner di Microsoft sul territorio italiano.

Fonte:http://www.pubblicaamministrazione.net/infrastrutture-it/news/1602/galatina-ecco-la-scuola-del-futuro.html