Fondi, Abusi su alunne scuole medie:Il professor sceglie il silenzio

Nessuna rivelazione sconvolgente né tentativo di smontare con forza le accuse.
 Il prof di Fondi arrestato mercoledi scorso con l'accusa di violenza sessuale su un'alunna, ieri mattina, davanti al gip Nicola Iansiti ha scelto il silenzio. Il 50enne Luigi Macaro si è avvalso della facoltà di non rispondere e l'interrogatorio si è subito chiuso con un verbale quasi bianco. La vera battaglia si svolgerà, con ogni probabilità, davanti al Tribunale del Riesame di Roma, a cui gli avvocati Ermanno Martusciello e Walter Tammetta si preparano a presentare ricorso, per chiedere la scarcerazione dell'indagato, attualmente ai domiciliari. La difesa appare certa di riuscire a dimostrare l'innocenza del prof. e già sta lavorando per smontare i diversi elementi sui quali il sostituto procuratore Simona Gentile ha costruito il castello accusatorio.

Nonostante il caso continui ad essere avvolto dalla massima riservatezza, si fanno intanto più chiare le accuse mosse a Macaro, insegnante di musica presso la scuola media «Garibaldi». Al 50enne verrebbe contestato di aver molestato un’alunna di tredici anni durante una lezione privata, svolta gratuitamente dall’insegnante a casa sua. Una sorta di dopo scuola, nel novembre scorso, che secondo gli inquirenti sarebbe finito con un palpeggiamento. Del tutto infondata appare invece la notizia che il prof avrebbe tormentato la tredicenne con dei messaggini. Sembra che all’indagato siano contestate soltanto delle telefonate, nel corso delle quali avrebbe parlato però con la mamma della ragazzina, invitandola a far riprendere le lezioni alla figlia.Opportuno ovviamente sottolineare che le accuse sono tutte ancora da dimostrare e che, fino ad eventuale sentenza definitiva contraria, Macaro va considerato innocente.
Clemente Pistilli

Il Tempo 24/01/2009