MALTRATTAMENTI A SCUOLA: IL CASO DELL'ASILO STELLA GROSSI DI LOANO

DI ROBERTA LERICI

Da oggi inserirò articoli su casi di maltrattamento di minori nelle strutture scolastiche.Qui troverete una serie di articoli su di un'asilo di Loano in cui una decina di genitori, nel 2004, presentarono un esposto per maltrattamenti da parte di due maestre ai danni dei loro bambini di tre anni. Le maestre sono state rinviate a giudizio nel giugno 2007 ma non so se sia terminato il processo. Si è già espresso il tribunale del lavoro che ha disposto il licenziamento delle due maestre socie di una cooperativa di Loano.

 

pubblicazione:    02-06-2007, STAMPA, SAVONA, pag.61    

ALL'ASILO STELLA DI LOANO Due maestre a giudizio per maltrattamenti su minori

RinviAteA GIUDIZIO, per mAltrAttAmento di minori, due ex mAestre socie dellA cooperAtivA QuAdrifoglio che sino Ad un Anno e mezzo fA si occupAvAno dell'AssistenzA Ai bAmbini dell'Asilo Simone StellA-Leone Grossi di LoAno. Le due donne, O.C., e F.P., erAno stAte iniziAlmente AccusAte solo di Abuso di metodi di correzione. A presentAre il primo esposto erA stAtA lA stessA cooperAtivA. L'udienzA del processo e' stAtA fissAtA per il 16 novembre in tribunAle Ad AlbengA dAvAnti Al giudice LAurA Russo. I presunti mAltrAttAmenti erAno stAti segnAlAti nel febbrAio di due Anni fA, mA le indAgini Avrebbero fAtto emergere Anche episodi precedenti. Dopo le prime voci, ed Alcuni Articoli su LA StAmpA, erAno divAmpAte le polemiche. A fine primAverA le denunce e l'Avvio dell'inchiestA dellA mAgistrAturA. Le due mAestre Avrebbero «mAltrAttAto» bAmbini di circA tre Anni, secondo l'AccusA si trAtterebbe di violenze psicologiche piu' che fisiche. Le AccusAte hAnno sempre respinto gli Addebiti portAndo in loro difesA Anche le dichiArAzioni di Alcuni genitori dei bAmbini. Presenti ieri in udienzA molti legAli, Anche il pool incAricAto dellA costituzione di pArte civile di unA dozzinA di genitori dei bAmbini presunti vittime delle mAestre. Anche lA cooperAtivA si e' A suA voltA costituitA pArte civile.

LOANOSENTENZA DEL TRIBUNALE DEL LAVORO Asilo Grossi-Stella, il giudice conferma il licenziamento della maestra ''manesca''

LOANO Licenziamento confermato: e' questa, in soldoni, la decisione presa dal giudice del lavoro di Savona, Luigi Acquarone, nei confronti di una delle ex maestre dell'ASILO «STELLA-Grossi» di LOANO, accusata a suo tempo di metodi troppo «spicci» nei confronti dei piccoli ospiti. La maestra era stata dapprima sospesa e quindi allontanata dalla cooperativa «Quadrifoglio» che all'epoca forniva il personale all'ASILO. La vicenda nel 2005 aveva suscitato non poco scalpore a LOANO: dopo la denuncia di alcuni genitori la Procura della repubblica aveva aperto un'inchiesta (la tranche penale e' tuttora aperta) mentre il presidente della Fondazione che gestisce l'ASILO aveva chiesto l'immediata sostituzione delle maestre «incriminate»: cinque in tutto, anche se in realta' soltanto due erano entrate nell'inchiesta penale e una, F.P., - esclusa dalla cooperativa, aveva presentato due volte ricorso. Nel primo caso, il giudice del lavoro aveva accolto la tesi dell'insegnante - all'epoca era stata soltanto «sospesa» - disponendo il reintegro in servizio. Nel secondo caso, l'allontanamento dalla coop, di fatto un licenziamento, il verdetto e' stato ribaltato. Il ricorso e' stato infatti respinto, sulla base di un'istruttoria complessa che, piu' che acquisire la documentazione dell'inchiesta penale (a giugno 2007 le due maestre erano state rinviate a giudizio per maltrattamento di minori) ha seguito un suo iter. Sono state infatti ascoltate testimonianze di colleghe e genitori risultate in linea con le accuse rivolte all'insegnante sospesa.

Gli amministratori dello Stella-Grossi chiedono le dimissioni di cinque educatrici LOANO SULLA VICENDA DEI MALTRATTAMENTI ALL'ASILO La coop Quadrifoglio replica alle accuse

LOANO «Comportamenti scorretti, non casuali, ripetuti in piu' occasioni». La cooperativa sociale Quadrifoglio conferma i presunti MALTRATTAMENTI che sarebbero avvenuti nell'ASILO di LOANO, gestito dalla Fondazione STELLA-Grossi, in cui presta servizio. Lo fa con una lettera degli avvocati Maurizio Zucchini e Mara Tagliero al presidente Ferrari. La cooperativa si sente nel mirino per questa vicenda che ha visto finire sul banco degli imputati (e' in corso un'inchiesta della magistratura), almeno un paio d'insegnanti «accusate», in particolare da un gruppo di colleghe tutte socie della cooperativa. Il caso e' finito su «La Stampa» in primavera ed ha dato corso ad una serie interminabile di diatribe. La Fondazione ha chiesto alla cooperativa di sostituire 5 insegnanti ree, fra l'altro, di aver segnalato a scoppio ritardato i presunti MALTRATTAMENTI a cui avrebbero assistito. «Il fatto che le educatrici non si siano immediatamente attivate per denunciare i fatti, il che non e' configurabile in alcun modo come illecito penale, si spiega anche con il fatto che la reale portata del ''problema'' e' emersa solo attraverso il dialogo e il confronto tra colleghe quando hanno capito che i comportamenti scorretti non erano casuali ma ripetuti in piu' occasioni», scrivono gli avvocati. Respingono il licenziamento delle 5 insegnanti perche' «persecutorio». «Le educatrici di cui si chiede l'allontanamento sono coloro che, al solo fine di tutelare l'integrita' dei bambini, hanno assunto la non comoda e gravosa posizione di testimoniare davanti all'autorita' giudiziaria». Nella lettera la Quadrifoglio ribadisce la sua versione dei fatti e l'impegno per la scuola stigmatizzando il clamore avuto sui media con danni d'immagine. \

LA MAESTRA SOTTO ACCUSA SI DIFENDE: NON SO' PERCHE' MI HANNO LICENZIATA Schiaffi all'asilo, genitori in assemblea Loano, al Grassi incontro pubblico alla presenza del sindaco

LOANO Si sgonfia il caso dell'ASILO SIMONE STELLA-Leone Grossi di LOANO che ha provocato polemiche per almeno un paio di mesi. A preoccupare molti genitori l'allontanamento improvviso dalla scuola per l'infanzia di un'insegnante, socia della cooperativa Quadrifoglio. Per mesi hanno preso corpo voci incontrollate sui motivi reali di questa decisione. L'insegnante era «accusata» di aver abusato del suo ruolo d'educatrice. Avrebbe in altre parole «maltrattato» almeno un bambino ospite della scuola. L'altra sera, in un'affollata assemblea pubblica, il sindaco Angelo Vaccarezza ha incontrato i genitori. Era presente la stessa insegnante «incriminata». «Ancora oggi non so esattamente di cosa sono accusata. La cooperativa mi ha allontanato dal lavoro senza darmi spiegazioni. Il giudice mi ha reintegrato», ha detto fra l'altro. Il 14 febbraio scorso la maestra avrebbe trattato in malo modo un bambino su un seggiolone. Sarebbero volati schiaffi. E' quanto e' contenuto nell'esposto presentato, solo il 22 agosto scorso, alla magistratura dai responsabili della cooperativa Quadrifoglio. A difendere la maestra anche gli stessi genitori del piccolo che avrebbe subito i «metodi educativi non troppo ortodossi». E' intervenuto anche l'ex presidente dell'ASILO, Emanuele Caglieris, che ha fatto sapere che «potrebbero esserci stati altri episodi». «Abbiamo diritto di sapere a chi lasciamo tutti i giorni i nostri figli», hanno detto le mamme. Sul caso della maestra decidera' in ogni caso la magistratura. \

ALLONTANATA EDUCATRICE DELLA COOPERATIVA Loano, acque agitate all'asilo Stella Grossi

LOANO Acque agitate all'ASILO SIMONE STELLA Grossi di LOANO. Nelle ultime settimane sono venuti alla luce alcuni episodi che hanno provocato denunce e che potrebbero avere ripercussioni sull'attivita' della scuola gestita da una fondazione Ipab privata. Ci sarebbero casi, per ora presunti, di bambini maltrattati. Per questo caso sarebbe gia' pronta una relazione, con testimonianze. La delicatezza della vicenda invita alla prudenza e alla riservatezza. Ma c'e' anche il caso dell'allontanamento di una dipendente socia della cooperativa sociale Quadrifoglio che opera all'interno dell'ASILO. Mon mancherebbero inoltre rapporti difficili fra i vertici dell'ente e alcuni genitori ed addetti. La dipendente allontanata si e' rivolta ad un legale. Spiega: «Dal settembre 2000 ho svolto mansioni d'educatrice presso l'ASILO. A febbraio sono stata convocata dal mio presidente che e mi riferiva che in sede di Consiglio di amministrazione era emerso che la sottoscritta aveva tenuto comportamenti inadeguati nei confronti di alcuni minori, ma senza riferire circostanze precise. Mi consigliavano di dimettermi. Dopo un periodo di ferie non ho potuto riprende il posto di lavoro. Il mio difensore ha contestato tutto quanto avvenuto chiedendo un riscontro in merito, ma senza esito. Mi e' stato detto che i vertici dell'Ipab, committente della cooperativa, non gradivano piu' la mia presenza all'ASILO. Ho presentato un ricorso d'urgenza al Tribunale di Savona, che si e' concluso con un provvedimento che ha disposto il mio immediato reintegro sul posto di lavoro. Nell'ASILO nell'ultimo periodo c'e' un clima molto teso». Molti aspetti restano da chiarire. L'educatrice allontanata non e' mai stata dipendente dell'ASILO, ma della cooperativa. Potrebbe essere reintegrata al lavoro in un'altra struttura convenzionata con il «Quadrifoglio». Tanti genitori chiedono chiarezza. Con bambini cosi' piccoli non si puo' tergiversare. \

Pubblicazione:    12-11-2005, STAMPA, SAVONA, pag.40    

Il padre della maestra parla della vicenda ASILO «Purtroppo anche nell'ASILO di LOANO sono accaduti episodi che mai s'ipotizzava potessero verificarsi, episodi da non considerare casuali. Auspico che le insegnanti chiamate in causa trovino, nel loro stesso interesse, la saggia decisione di favorire la soluzione extra giudiziaria della vertenza in atto». Franco Grassano, padre di una delle insegnanti dell'ASILO STELLA-Grossi di LOANO interviene sulla vicenda dei presunti MALTRATTAMENTI avvenuti all'interno della scuola sui quali sta gia' indagando la magistratura. Sua figlia e' fra quelle che ha «segnalato alcuni episodi». Aggiunge Franco Grassano: «Esistono vari tipi di violenza, anche verbale e psicologica che va valutata in rapporto all'eta' di chi la subisce. Mia figlia ha segnalato al presidente della cooperativa quanto accaduto. Piaccia o non piaccia non ha taciuto la verita'. Questo ha causato ostracismo nei suoi confronti. Sono sconcertato dal giudizio espresso da diversi genitori che hanno parlato senza conoscere i fatti contestati». Su tutta la vicenda, non senza qualche esagerazione, c'e' ancora poca chiarezza. In molti difendono «la qualita' del servizio dell'ASILO>

LOANO, ANCORA POLEMICHE ALL'ASILO STELLA. IERI NOMINATO IL NUOVO PRESIDENTE Parla la maestra sotto accusa «Contro di me solo calunnie»

LOANO Federica Puzzo, la maestra loanese accusata dai vertici dell'ASILO STELLA (proprio ieri sera e' stato nominato il nuovo presidente, Stefano Ferrari) di MALTRATTAMENTI sui bambini non ci sta a passare per una cattiva maestra. In una lunga lettera racconta la sua verita': «Alla luce di tutto quanto accaduto negli ultimi periodi e di quanto letto sul giornale, nell'incertezza generale di affermazioni non sempre veritiere, ritengo doveroso chiarire personalmente i fatti accaduti e presumibilmente accreditatimi, soprattutto nei confronti di tutti quei genitori che hanno sempre chiesto chiarimenti in merito ma senza esito alcuno. La mattina del 26 Febbraio venivo convocata dalla Presidente, la quale mi riferiva che in sede di un Consiglio di Amministrazione tenutosi il giorno prima e a cui avevano partecipato alcuni soci, era emerso che alcune colleghe mi avevano visto tenere comportamenti inadeguati nei confronti di alcuni minori, ma senza riferire circostanze precise». Prosegue: «La signora Consilia Natale, quindi, senza procedere ad alcuna contestazione scritta e senza dare la possibilita' alla scrivente di formulare eventuali chiarimenti, mi consigliava di dimettermi. Decidevo di non farlo. La sera del 3 Marzo 2005 la signora Natale mi comunicava telefonicamente di non recarmi sul posto di lavoro perche' non sapeva dove reinserirmi e che, comunque, il Committente, Presidente dell'Ipab, Emanuele Caglieris non gradiva piu' la mia presenza presso l'ASILO nido. Da allora la Cooperativa ha rifiutato del tutto illegittimamente la mia prestazione lavorativa nonostante l'intervenuto provvedimento di reintegra disposto dal Tribunale di Savona, senza che mai la Cooperativa si fosse costituita giudizialmente». Conclude Puzzo: «Mi sono recata con l'ordinanza in mano per rientrare ma mi e' stato detto che non sapevano dove collocarmi e di fatto ad oggi ancora non sono rientrata presso l'ASILO nido di LOANO, ma di fatto hanno chiesto a me e al mio legale di acconsentire a che lavorassi presso l'ASILO nido di Finale Ligure, come se i bambini di quest'ultima struttura fossero diversi. Solo con la lettera di contestazione pervenutami qualche giorno fa, inviatami dopo la notifica da parte del mio legale dell'ordinanza di cui sopra, ho potuto conoscere finalmente gli episodi che in maniera del tutto diffamatoria alcune delle mie colleghe mi vorrebbero addebitare. Sono sconcertata da tutto quanto ho letto: mi sono sentita fare delle accuse terribili e ancora ad oggi non so da dove vengano queste accuse e quali siano i bambini che avrei maltrattato; contrariamente a quello che e' stato detto nessuna denuncia, ad oggi, e' mai stata inoltrata nei miei confronti, mentre posso dire quello che ho fatto io per tutelarmi: una denuncia per diffamazione, una denuncia per mancata ottemperanza ad una ordinanza del Giudice e una causa di lavoro ad oggi pendente. In questi anni non mi sono mai permessa di nuocere ad un bambino, non sono di certo quel "mostro di maestra" per cui mi vogliono far passare, ho sempre svolto il mio lavoro con amore e dedizione come molte mie colleghe potranno confermare. Amo questo lavoro e solo chi come me ha avuto modo di stare in mezzo ai bimbi puo' capire cosa significa essere stata esclusa in un modo cosi' indignitoso dalla struttura. Colgo l'occasione per ringraziare i genitori dei bimbi che mi stanno aiutando a sostenere questa terribile situazione, con la speranza che alla fine la giustizia prevalga e chi deve pagare per questa vicenda, sconti la sua pena» . \

LA PROCURA HA ASCOLTATO NEI GIORNI SCORSI I TESTIMONI DELLE PRESUNTEVIOLENZE Riparte l'inchiesta all'asilo I fatti risalgono allo scorso anno, ora la scuola loanese funziona regolarmente
04-11-2006, STAMPA, SAVONA, pag.40

LOANO Prosegue regolarmente, con molte novita' didattiche e ludiche, l'attivita' dell'ASILO «SIMONE STELLA-Leone Grossi» di LOANO, ma non si e' ancora chiusa l'inchiesta della magistratura su presunti «MALTRATTAMENTI» che si sarebbero verificati lo scorso anno. In queste settimane sono proseguiti gli interrogatori disposti dalla Procura di Savona. Dev'esserci ancora il pronunciamento con l'archiviazione o un eventuale rinvio a giudizio. Sono della «Coop Arci», da inizio aprile, le maestre dell'ASILO loanese. Questa coop e' subentrata alla Quadrifoglio anche se in realta' sono state confermate quasi tutte le «insegnanti». La cooperativa «Quadrifoglio» era finita in rotta di collisione con i vertici dell'ASILO. Alla base dei contrasti, i primi erano emersi nella primavera del 2005, i presunti MALTRATTAMENTI subiti da alcuni piccoli ospiti dell'ASILO. La notizia aveva provocato una serie di reazioni a catena, compreso un esposto-denuncia alla magistratura che sta ancora indagando. Poco chiara, per quanto e' trapelato sino ad ora, l'entita' di questi presunti MALTRATTAMENTI anche se in ogni caso non si e' mai parlato di violenze fisiche. C'e' chi li ha smentiti. La cooperativa Quadrifoglio aveva preso le distanze da alcune insegnanti, sue socie, finite nel mirino per i loro presunti «discutibili metodi educativi». I vertici del SIMONE STELLA a loro volta avevano chiesto alla cooperativa di non far piu' lavorare nell'ASILO, sino ad un definitivo chiarimento della magistratura, tutte le insegnanti coinvolte. La Quadrifoglio non ha mai ritirato dal lavoro le sue socie che avevano la colpa di aver fatto partire gli accertamenti, confermando l'operato delle colleghe. Da qui il contenzioso con una penale che la Fondazione ha applicato alla cooperativa. Anche questa parte della vicenda e' ancora aperta. Da chiarire anche l'operato di alcuni precedenti amministratori dell'Ipab-Fondazione.\ L'ASILO Grossi-STELLA di LOANO ha ripreso a funzionare normalmente

Pubblicazione:    02-06-2007, STAMPA, SAVONA, pag.61    
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ALL'ASILO STELLA DI LOANO Due maestre a giudizio per maltrattamenti su minori
RinviateINIZIO:AUGREM a giudizio, per maltrattamento di minori, due ex maestre socie della cooperativa Quadrifoglio che sino ad un anno e mezzo fa si occupavano dell'assistenza ai bambini dell'ASILO SIMONE STELLA-Leone Grossi di LOANO. Le due donne, O.C., e F.P., erano state inizialmente accusate solo di abuso di metodi di correzione. A presentare il primo esposto era stata la stessa cooperativa. L'udienza del processo e' stata fissata per il 16 novembre in tribunale ad Albenga davanti al giudice Laura Russo. I presunti MALTRATTAMENTI erano stati segnalati nel febbraio di due anni fa, ma le indagini avrebbero fatto emergere anche episodi precedenti. Dopo le prime voci, ed alcuni articoli su La Stampa, erano divampate le polemiche. A fine primavera le denunce e l'avvio dell'inchiesta della magistratura. Le due maestre avrebbero «maltrattato» bambini di circa tre anni, secondo l'accusa si tratterebbe di violenze psicologiche piu' che fisiche. Le accusate hanno sempre respinto gli addebiti portando in loro difesa anche le dichiarazioni di alcuni genitori dei bambini. Presenti ieri in udienza molti legali, anche il pool incaricato della costituzione di parte civile di una dozzina di genitori dei bambini presunti vittime delle maestre. Anche la cooperativa si e' a sua volta costituita parte civile. FINE:AUGREM
 
Pubblicazione:    25-06-2005, STAMPA, SAVONA, pag.48    
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LOANO, cresce la polemica all'ASILO STELLA Grossi Si allarga a macchia d'olio la polemica all'interno della Fondazione SIMONE STELLA - Leone Grossi che gestisce l'omonimo ASILO per l'infanzia di LOANO. Nel mirino finiscono ora i vertici dell'Ipab. Nelle ultime settimane sono venuti alla luce alcuni episodi gia' sfociati in denunce. Ci sarebbero anche casi, per ora presunti, di bambini maltrattati. Per questo sarebbe gia' pronto un esposto, con tanto di testimonianze. Un'operatrice in servizio da anni nell'ASILO e' stata allontanata dalla cooperativa Quadrifoglio che ha in concessione il servcizio interno all'ASILO loanese. Dicono i membri laici del consiglio di amministrazione, Roberto Panizza, Didi Oliva e Corrado Verda: «Il consiglio di amministrazione e' totalmente all'oscuro degli avvenimenti riportati da La Stampa ed estraneo alle scelte ed ai comportamenti tenuti dal presidente pro tempore, il quale negli ultimi mesi ha gestito la fondazione in modo assolutistico escludendo lo stesso Cda dalla gestione ordinaria. Ha evitato di metterci al corrente anche dei fatti e del conseguente inasprimento dei rapporti con professionalita' operanti nella struttura e con genitori dei piccoli ospiti dell'ASILO».

Pubblicazione:    23-09-2005, STAMPA, SAVONA, pag.42

LOANO, IL «LEONE GROSSI» FINISCE NUOVAMENTE NELLA BUFERA «Bimbi maltrattati all'asilo» Un secondo esposto fa esplodere il caso
LOANO Ci sarebbero molti altri casi di presunti MALTRATTAMENTI di bambini (in ogni caso non si tratterebbe di violenze) all'interno dell'ASILO SIMONE STELLA-Leone Grossi di LOANO. E' quanto e' scritto su un secondo esposto inviato alla Procura della Repubblica. Nella segnalazione sarebbero citati i bambini ed i nomi delle insegnanti che sarebbero state protagoniste degli episodi. La notizia e' iniziata a circolare dopo la riunione plenaria organizzata, ad inizio settimana, dal sindaco Angelo Vaccarezza. Dopo un'estate di polemica questa sorta di faccia a faccia fra cooperativa Quadrifoglio e famiglie non ha fugato i dubbi di molte mamme. Nell'occhio del ciclone c'era una sola insegnante che avrebbe «trattato in modo energico», anche con schiaffi, un bambino un po' vivace. I genitori del bambino, presenti all'assemblea pubblica, hanno in sostanza preso le difese dell'insegnante. Molti genitori, al di la delle «liti» fra insegnanti e della valenza politica presa da tutta la vicenda, si sono dette «sconcertate per aver saputo di questo avveniva solo attraverso La Stampa». C'e' chi tende a sminuire gli episodi. Si tratterebbe d'atteggiamenti «energici» da parte di una o piu' insegnanti. Solo metodi educativi corredati da qualche schiaffone di troppo? E' la domanda che si fanno molti genitori rispetto ad un ASILO molto frequentato e considerato, almeno sino a pochi mesi fa, con ottime garanzie. Intanto la Diocesi ha nominato il suo rappresentante nel Consiglio di amministrazione della Fondazione STELLA-Grossi, si tratta di Carlo Perelli, albergatore, ex assessore. \

 

Pubblicazione:    24-09-2005, STAMPA, SAVONA, pag.40    
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LOANO. Sono almeno due le insegnanti coinvolte nei presunti «MALTRATTAMENTI» dei bambini dell'ASILO nido Leone Grossi-SIMONE STELLA di LOANO. Ci sarebbe invece un solo esposto, firmato dalla cooperativa Quadrifoglio, gia' in mano alla magistratura. Ma all'autorita' giudiziaria negli ultimi mesi sono arrivate denunce e querele che chiamano in causa il vecchio consiglio di amministrazione, le stesse maestre e il presidente uscente Caglieris. Un numero imprecisato d'iniziative giudiziarie che confermano il clima infuocato che ha regnato, in questi ultimi sei mesi, all'interno della struttura privata gestita da una Fondazione ma il cui Consiglio di amministrazione e' nominato per quattro quinti dal sindaco della citta'. Non tutte le querele sarebbero riferite alle questioni dei presunti MALTRATTAMENTI. Va ricordato che nella segnalazione non si parla di violenze ma, per quanto e' trapelato sino ad ora, di maestre «manesche» che avrebbero abusato in qualche modo del loro ruolo di educatrici. C'e' chi conferma le accuse e si dice pronto a testimoniare, chi invece tende a sminuire gli episodi. La confusione che regna in questi giorni e le tante voci, spesso infondate, che circolano non contribuiscono a rasserenare gli animi. Malgrado tutto questo non c'e' nessuno che mette in discussione la qualita' del servizio dell'ASILO. \