MINORI. COORDINAMENTO ROMANO LANCIA 'AMORE SCUOLA PUBBLICA' GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE PER SABATO 14 FEBBRAIO.

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(DIRE - notiziario Minori) Roma, 13 gen. - Una Giornata nazionale
di mobilitazione con lo slogan "Amore per la scuola pubblica" da
tenersi sabato 14 febbraio e alla quale chiamare tutti -i
genitori, i bambini, i politici, i dirigenti sindacali, gli
artisti, gli intellettuali- "a dichiarare il proprio amore per la
scuola di tutti e per tutti, la scuola che ci vogliono togliere.
Compresenza". La proposta e' stata lanciata dal Coordinamento
cittadino romano "Non rubateci il futuro", che prende atto di
"una situazione difficilissima dopo la messa in circolazione dei
regolamenti, ancora parziali e che necessitano di ulteriori
passaggi istituzionali e non ufficiali ma che in vista delle
iscrizioni gettano le scuole nel caos piu' completo".
"Non c'e' nessuna marcia indietro, l'attacco alla scuola
pubblica e' feroce e determinato- spiega una nota del
Coordinamento- i tagli all'organico potrebbero assumere una
rilevanza ancora maggiore (nel 2009/2010 non piu' 16.000 ma circa
30.000 gli insegnanti in 'esubero'), il modello del maestro unico
riaffermato con forza, la compresenza soppressa gia' dal prossimo
anno, la scuola dell'infanzia investita dalla 'riforma'".

"Si tratta ora di ripartire con la consapevolezza che non siamo all'anno zero, ma che c'e' un grande patrimonio di reti, energie, intelligenze che
vanno rimesse in campo- insiste il Coordinamento- Sono state
individuate alcune strategie per ridare visibilita' al movimento.
Innanzitutto una campagna capillare sulle iscrizioni, per
raggiungere il massimo numero possibile di richieste di tempo
pieno a 40 ore e tempo di 30 ore per i bambini che verranno
iscritti alla prima elementare, poi la riaffermazione dei modelli
didattici gia' adottati per le classi successive e
l'organizzazione di assemblee generalizzate, scuola per scuola,
presidii in orario extrascolastico e iniziative a staffetta, che
verranno aperte ai genitori per mostrare la scuola che non saremo
piu' in grado di fare".
Si sta inoltre studiando "la possibilita' di costituirsi in
Associazione di genitori e insegnanti in difesa della scuola
pubblica e affiancare il ricorso al Tar sugli aspetti di
illegittimita' dello schema di regolamento attuativo sul nuovo
assetto di primaria e secondaria non appena diverra' definitivo".
L'assemblea del Coordinamento ha votato, infine, una mozione di
contrarieta' alla mozione del deputato leghista Cota che prevede
l'introduzione di classi separate per alunni stranieri e ha
aderito all'appello "Non si puo' rimanere a guardare" sulla
tragedia palestinese "per chiedere la fine immediata dei
bombardamenti sui civili e dell'assedio di Gaza".