Quarto: Violentava la figlia di 12 anni

QUARTO (Na) - L'anno nuovo nella città di Quarto inizia con una vicenda riprovevole; una storia che rende protagonista una comune famiglia della cittadina flegrea.Tutto ha inizio il 3 dicembre, quando presso la stazione dei carabinieri di Quarto, arriva una donna con la figlia di 15 anni. Con la voce strozzata in gola e le mani in preda al tremolio, le due raccontano alle forze dell'ordine locali una storia nefanda: la loro storia.Quando la donna usciva per andare a lavoro, il marito approfittava della figlia minorenne, che era vittima delle aggressioni sessuali da parte del genitore da circa tre anni. La ragazzina, oggi quindicenne, avrebbe dunque subìto la prima violenza all'età di 12 anni, quando era solo una bambina. E a sconcertare ancor di più la madre, affranta da questo grande dolore, è il fatto che talvolta tali abusi siano stati realizzati in presenza di un altro figlioletto, anch'egli minorenne e più piccolo della ragazzina.La fanciulla soltanto da poco, stanca di tutto ciò e troppo piccola per portare un fardello simile sulle spalle, si era rivolta alla madre, chiedendole aiuto. A quel punto la genitrice non ha perso tempo e subito si è recata dai carabinieri per spiegare quanto avveniva nelle mura della sua casa.  E proprio dopo un mese dalla denuncia, periodo in cui le forze dell'ordine hanno iniziato le proprie indagini,l’uomo è stato arrestato e condotto tra le mura di Poggioreale.Incensurato, 37enne e di Quarto: sono queste le poche informazioni trapelate; si cerca, infatti, durante queste giornate di tutelare il benessere di tale famiglia, evitando che possa esserci una maggiore fuga di notizie. L'agghiacciante vicenda di Quarto non è così lontana da quella dell'austriaco Joseph Fritzl che tenne la figlia segregata in uno scantinato per 24 anni e che addirittura ebbe da lei sette figli. Difatti, il dramma interiore della ragazzina quartese è davvero sconcertante e non sarà semplice sia per lei che per il resto della famiglia riprendere a vivere in maniera normale e soprattutto voltare le spalle a questo inferno durato tre anni. Parliamo di un uomo  che non era capace di essere un padre, ma solo un orco, che si divertiva ad abusare della sua figlioletta all'insaputa della moglie, la quale per sbarcare meglio il lunario a fine mese e per non far mancare nulla alla propria famiglia, trascorreva il tempo fuori casa

A lavorare.Una storia che rende protagonista una famiglia quartese e la propria abitazione; un'impurità, definita “incesto” che potrebbe rovinare per sempre la vita di due ragazzini, tristemente turbati nel periodo della loro infanzia da una persona che non era né un marito, né un padre. Ma solo un mostro.  Fonte