Amato: L'Italia è un paese che sta sempre più andando per i fatti suoi

L'ALLARME DI AMATO

"Debiti di gioco pagati con baby prostituzione"

 

Ho postato questo articolo, perchè mi sembra che individui un problema abbastanza diffuso nel nostro paese . Giuliano Amato dice che la politica è così immersa nel presente, che riesce solo a contrapporre, non riesce a pensare al futuro. Assiste ai terribili fatti di cronaca da spettatrice, senza riuscire ad offrire delle prospettive. E' un po' come dire che si vive alla giornata, sperando di "sfangarla" in qualche modo. Questo principio, però, non è solo una peculiarità della politica. Tutti pensano a risolvere "l'oggi" . E' diventato un modo di vivere. Un modo di pensare. Lo "scontro" è diffuso e palpabile e quando lo "scontro" diventa uno stile di vita , non porta più a nulla. Cosa può nascere di buono da persone che non riescono mai a guardare "oltre"? Cosa può nascere di buono da persone alle quali il proprio smisurato egoismo non permette di accorgersi delle esigenze di chi sta loro intorno? E neppure di che genere di mondo li circondi? Questo "vivere alla giornata"  non permette sviluppo, evoluzione, progresso nè in senso morale nè in senso materiale. E chi prova a rompere questo equilibrio fittizio fatto di scontri, magari mostrandosi diverso, viene subito guardato con sospetto: "Chissà cosa nasconde".

Se ognuno di noi, si guardasse dentro e cercasse di capire cosa ci sta accadendo, forse scopriremmo che i disonesti, i ciechi e gli "stronzi", non sono soltanto i politici e che l'economista americano che ha scritto il libro "Il metodo anti stronzi", forse ha scritto un libro inutile, perchè di "stronzi" ce ne sono talmente tanti che lo "stronzo", oggi, è diventato chi non lo è, non lo è mai stato e non imparerà mai ad esserlo.

Un "povero stronzo" che è rimasto solo.

  

 Il Giorno 18 novembre 2007

Il ministro dell'Interno: "Ho saputo che ci sono bambini che si giocano a dadi centinaia di euro e poi organizzano la baby-prostituzione per pagarsi i debiti"

 

Benevento, 18 nov. -

L'Italia? Un Paese che sta "sempre più andando per i fatti suoi", con un lievitare della "traccia della violenza: ho saputo che ci sono bambini che si giocano a dadi centinaia di euro e poi organizzano la baby-prostituzione per pagarsi i debiti". Lo ha affermato il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, intervenendo ad una manifestazione in memoria di Aldo Moro.

"Questa non è sociologia, è politica. Se non riusciamo a cogliere questi fenomeni saremo condannati da Dio e dagli uomini", ha aggiunto Amato, denunciando "una situazione in cui la politica è tutta immersa nel presente, nella rappresentazione di emozioni e reazioni a fatti che accadono" senza riuscire "ad andare oltre".

'Oggi bisogna considerare la politica - ha detto ancora Amato - non per il presente ma per pensare ad un futuro migliore. Come allora, la società vuole essere contenuta in un grande orizzonte politico. Ed ha aggiunto che 'se la politica è poco stimata, è perchè non dà prospettive, è immersa nel presente e non riesce ad andare oltre. Le decisioni sono dettate dalla necessità e se ti occupi della prospettiva ti accusano di fare sociologia.
Invece, bisogna ragionare sul senso delle cose che facciamo. Oggi la politica tende solo a contrapporre'.

Tornando ad Aldo Moro, Amato lo ha definito 'una figura di altri tempi maturata nella rete dei partiti. In quell'epoca - ha sottolineato - i partiti avevano la consapevolezza di assumere ad una funzione storica perchè erano figli di una stagione di cambiamenti alle prese con una società difficile; avevano la capacità di camminare su un terreno sconosciuto per ottenere l'allargamento della democrazia italiana'