PETER PAN ACCUSATI DI PEDOFILIA: PINO LA MONICA

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di Roberta Lerici

Non è la prima volta che persone accusate o condannate per pedofilia vengono definite dei "Peter Pan", ovvero individui incompresi da una società che punisce i "poeti della vita", gli "eterni fanciulli", i "i filosofi della purezza e della fantasia". Anche per Alessandro Riva è stato così. Qualcuno ha commentato su questo sito la sua condanna a nove anni, dicendo che è  troppo elevato per essere compreso. Lo stesso Riva si rammarica di aver peccato di infantilismo e di essere stato frainteso dalle bambine che lo hanno accusato. Pare che la stessa cosa succeda a Pino La Monica, educatore di Reggio Emilia che teneva corsi di teatro in moltissime scuole emiliane, ed è ai domiciliari da otto mesi. Le bambine che lo accusano dicono che i giochi del maestro di teatro non erano innocenti.

I suoi amici, invece, hanno aperto un blog per sostenerlo, organizzano fiaccolate, sit in davanti al tribunale, insomma sono molto attivi nel difenderlo. Forse anche per loro, La Monica è troppo elevato spiritualmente per essere compreso da questo mondo in cui si stenta a credere che "ci siano più elfi che orchi" (citazione dal blog "insiemeperpino"). Nel quadro idilliaco dipinto dai sostenitori del maestro, si inseriscono i messaggi dei suoi allievi pubblicati sul blog. Bambini e bambine delle scuole elementari e medie che scrivono cose come queste:
 "Io di te mi fido, sei una persona fantastica e comprensiva! Potevo confidarmi solo con te, grazie di avermi ascoltato. Ti voglio un mare di bene!" (Sabrina, Scuola Media).
E poi l'annuncio della fiaccolata. Un vero e proprio poema  per invitare gli amici di Pino La Monica a partecipare, assicurando che il corteo ha già ottenuto il permesso e che sarà scortato dalla polizia.Eccolo:
"Per portare un pò di LUCE nelle coscienze di coloro che troppo spesso si prestano a massacri e linciaggi mediatici prima di ogni processo!
Per portare un pò di LUCE nei cuori di chi ha dimenticato che solidarietà e comprensione sono alla base della società che vogliamo!
Per portare un pò di LUCE nella vita di un uomo che si è sempre speso per gli altri, con altruismo e generosità, GRATUITAMENTE, senza riserve, senza eccezioni! Per portare un pò di LUCE alla sua famiglia, persone oneste e generose, dal cuore grande, che hanno sempre aperto a tutti la loro casa.
Per portare un pò di LUCE in una vicenda giudiziaria che ha tanti punti oscuri.
Per portare un pò di LUCE a tutela e protezione di chi si occupa con entusiasmo e passione del futuro dei nostri figli!
Per portare un pò di LUCE in questi tempi bui da "caccia alle streghe", dove  il confine tra il bene e il male è sempre più sottile e dove la paura ed il terrore sono gli strumenti più efficaci per mantenere un mondo di diffidenza ed ipocrisia che genera il mostro più pericoloso:
IL SILENZIO...
La Manifestazione ha già ottenuto il permesso della Questura ed il corteo sarà scortato.
VI ASPETTIAMO...LIBERI...NEL CUORE"

Ricordo che il processo a Pino La Monica è appena cominciato, non si vuole quindi emettere alcun giudizio, ma solo riportare come, chi difende gli imputati di atti di pedofilia, ormai riproponga uno schema collaudato e inaugurato, credo, da don Mario Neva a Brescia per difendere gli imputati del processo per gli abusi alla scuola materna Sorelli. Don Neva aveva fondato un comitato che si chiamava "Liberi nella verità", gli amici di Pino La Monica chiudono il loro comunicato con la frase "liberi nel cuore". Anche i sostenitori di don Marco Baresi hanno aperto un sito in suo onore, hanno organizzato fiaccolate e, in aggiunta, stampato le magliette con la scritta "Free don". Gli amici di Alessandro Riva, oltre a diffondere vari appelli sui loro siti, hanno fatto una raccolta firme, mentre a Rignano Flaminio non sono mancati il comitato, la raccolta firme e la fiaccolata con l'aggiunta delle campane a festa nel giorno della scarcerazione degli indagati, ad opera dell'ormai ex parroco don Henry Rocchi. Cosa unisce tutte le manifestazioni in favore degli indagati per pedofilia che abbiamo citato? Le vittime non esistono, i genitori oi bambini si sono contagiati a vicenda e hanno trascinato al patibolo onesti cittadini. Nel caso dei religiosi, si punta in genere al complotto, all'invidia di qualcuno verso un sacerdote particolarmente bravo e popolare. Ma appena i religiosi o le religiose accusate insegnano in una scuola, torna implacabile la tesi del "contagio dichiarativo". In tutta Italia e in tutti i processi, i genitori sono dipinti come degli psicolabili e i bambini come dei piccoli mostri.
Tornando a Petr Pan, credo che a Barrie, il suo autore, non farebbe piacere vedere paragonato il suo personaggio ad adulti accusati di pedofilia, neppure considerando che il vero Peter Pan era distante dall'immagine che ha voluto darne Walt Disney. Peter Pan, viene infatti definito da Barrie "Tragic Boy", per il senso di esclusione di cui si sente vittima e per la sua immensa solitudine. Peter Pan è un eroe tragico, e per accostare qualcuno a un eroe, bisognerebbe essere certi che di tragico non ci fosse anche il destino di qualche creatura innocente.

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dal blog:www.insiemeperpino.splinder.com
Nome: Pino La Monica
Il Comitato "Insieme per PINO" si è costituito il 21 marzo 2008, il giorno immediatamente successivo all'arresto dell'attore ed educatore Pino La Monica. Le persone che ne fanno parte si sono unite per esprimere la loro solidarietà senza alcuna presunzione di sostituirsi alla Magistratura, ma semplicemente perchè conoscono Pino. Conoscono la passione che ha per il suo lavoro, l'impegno e la dedizione che per anni ha messo nella sua attività di educatore con migliaia di bambini, ottendendo importanti e numerosi riconoscimenti da Istituzioni, Famiglie, Insegnanti e Bambini stessi. L'obbiettivo è quello di lottare contro le "strumentalizzazioni" (peraltro già avvenute)e "spettacolarizzazioni" di questo caso, per tutelare tutte le persone coinvolte ed arrivare all'accertamento della verità. Questo BLOG nasce per diffondere idee e modelli educativi da Pino sostenuti e sperimentati con successo in ambito teatrale, sociale, ambientale, espressivo e relazionale. Questo BLOG nasce anche per colmare quel vuoto che l'assenza di Pino ha lasciato nei cuori e nelle menti di tanti bambini e ragazzi che con lui condividono modelli di vita e la visione di un mondo migliore. Perchè tutti loro possano di nuovo spiegare le ali e ricominciare a volare...verso un futuro più equo, più libero, più sereno e più giusto...per tutti!

www.bambinicoraggiosi.com autore Roberta Lerici- 3 dicembre 2008

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