Maestro unico su richiesta delle famiglie. Piano Gelmini, votato parere in Commissione Istruzione

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Piano Gelmini, votato parere in Commissione Istruzione

Insegnanti manifestano contro maestro unicoIl maestro unico ci sara', ma su richiesta delle famiglie, anche alla materna dovranno essere garantite le  40 ore di base e il modello antimeridiano dovrà restare "residuale", le ore alle medie saranno ridotte a 29, ma non dappertutto, e le classi non dovranno essere super affollate.

Questo in sintesi è quanto prevede il parere della presidente della Commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea, sul piano programmatico per la scuola targato Mariastella Gelmini.

Il documento ha ottenuto il via libera unanime della maggioranza tutta presente all'appello e il no dell'opposizione. 

Numerose le novità previste
Per la scuola dell'infanzia si stabilisce che l'orario  obbligatorio delle attività didattiche "deve garantire prioritariamente il tempo di  40 ore con l'assegnazione di due insegnanti per sezione e prevedere soltanto come modello organizzativo residuale lo svolgimento delle attività didattiche nella fascia del mattino, con l'assegnazione di un unico docente".  

Scuola primaria
Per quanto riguarda la scuola primaria si chiede che l'attivazione delle "classi affidate ad un solo docente sia effettuata sulla base di specifiche richieste delle famiglie e siano garantiti gli insegnamenti specialistici di religione e inglese" .

Alle famiglie dovranno essere garantite più opzioni di orario (24, 27, 30, 40 ore) ferma restando la prosecuzione del tempo pieno che dovrà sempre prevedere la presenza di due docenti per classi.

Snals-Confsal, ridimensionato maestro unico
"Bene le modifiche, sono state ccolte nostre proposte in particolare sul ridimensionamento del
maestro unico". Lo afferma lo Snals-Confsal . "Siamo abbastanza soddisfatti - ha detto il segretario generale dello Snals-Confsal, Marco Paolo Nigi - le modifiche apportate vanno nel senso auspicato. Sono state, infatti, accolte alcune nostre proposte che cambiano in senso
migliorativo l'attuazione del Dl sulla riforma della scuola". "In particolare, apprezziamo - ha continuato Nigi - l'orientamento del Parlamento a ridimensionare in termini quantitativi e qualitativi l'introduzione del maestro unico, privilegiando, al contrario, l'idea di un docente prevalente, l'estensione del tempo pieno e la tutela del tempo prolungato".

"Riportare poi nell'ambito delle competenze del personale Ata alcune delle mansioni attualmente esternalizzate, con un notevole impegno finanziario, e' un ulteriore aspetto
qualificante del Piano. Lo Snals-Confsal - ha concluso Nigi -, dopo questo primo segnale di apertura verso le nostre proposte, chiede al Presidente Berlusconi la convocazione di un tavolo a Palazzo Chigi per individuare percorsi condivisi che possano portare a una razionalizzazione della spesa nella scuola, senza colpire la qualita' dell'insegnamento e il lavoro del
personale".

Rai News 24 27 novembre 2008