Libri: " Beata Ignoranza", il primo racconto della scuola che resiste all'era Gelmini

 

Beata Ignoranza

un libro di Cosimo Argentina

Il primo racconto della scuola che resiste nell'era Gelmini

Un professore precario racconta la scuola italiana in presa diretta nei mesi più difficili della sua storia. Un quadro impietoso dove ci si indigna, ma si ride anche con un retrogusto amaro. Infernali collegi dei docenti, le risse alle nomine, il nonnismo tra docenti, il bullismo tra studenti, il razzismo serpeggiante, e infine la disorganizzazione. Un caos che aumenta con l'avvento di riforme scolastiche continue e di una burocrazia che non sembra avere misericordia della formazione scolastica di un paese, dunque del suo futuro. Cosimo Argentina spiega i motivi che animano l'agitazione della scuola italiana in questi mesi con una prosa affilata e l'urgenza di un pamphlet tra invettiva e narrazione. Per dirla con Sandro Veronesi: "...abbracciare una volta per tutte l'idea di complessità contenuta in tutto quello che si studia, per contrastare la pochezza che ispira questa sventurata stagione civile". Di seguito i titoli dei capitoli.

 Cosimo Argentina è nato a Taranto nel 1963 e vive in Brianza dal 1990. E'professore precario dal 1988 e ha insegnato in diversi istituti sparsi per l'Italia. Ha esordito nel 1999 con il romanzo Il cadetto edito da Marsilio, vincitore del Premio Khilgren come migliore opera prima. Il suo ultimo romanzo è Maschio Adulto solitario, Manni, 2008.
 

Capitoli di beata ignoranza

intro

1. Si fa presto a dire precario 10
2. Collegi docenti? No, grazie 17
3. Stipendi da fame? Diciamo che dimentichiamo
il colore dell’aragosta 22
4. Meritocrazia… meritoche? 27
5. Tina la generalessa di tutte le bidelle 31
6. La dolce marmaglia 36
7. La scuola come il Titanic 42
8. La Gelmini raccontata alla classe 47
9. Colleghi 51
10. Fa tutto schifo… va tutto bene… 59
11. Dimmi a chi sei figlio e ti dirò chi sei 63
12. Famiglie atto secondo… 68
13. Consigli… per gli acquisti? No, di classe 71
14. Che ci faccio io qui? 76
15. La scuola che vorremmo? Quien sabe! 80
16. Max 85
17. Ferrovie Nord 88
18. Beata ignoranza…