Rignano, prelevato Dna ai 7 indagati e a 19 bimbi

ROMA (14 novembre) - Ieri è toccato a 19 bambini della scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio, oggi è stato il turno dei 7 indagati nell'inchiesta sui presunti abusi sessuali. A tutti il Ris di Messina ha prelevato campioni di saliva per isolare i Dna e comparare i codici genetici con quelli che gli stessi carabinieri hanno trovato durante le indagini su capelli, peli e altro materiale biologico trovato nelle abitazioni, sui peluche, e nelle auto di alcuni dei sette indagati, come disposto dal gip del Tribunale di Tivoli, Elvira Tamburelli. La discussione sull'esito delle analisi è prevista il 18 dicembre.

A svolgere gli accertamenti tecnici sui reperti sono il capitano Carlo Giovanni Romano biologo, comandante della sezione di biologia del Ris di Messina, il maresciallo Salvatore Spitalieri biologo, il maresciallo Iagnazi Ciuna biologo, il maresciallo Giuseppe Polimeni dattiloscopista. Il gip aveva disposto che gli esperti del Ris procedessero «nelle forme dell'incidente probatorio ad accertamenti tecnici sulle cose in sequestro, consistenti in rilevamento e/o prelievo di impronte e/o tracce presenti sulle cose stesse ed eventuali impronte papillari utili per confronti sulle cose rinvenute - si legge nell'ordinanza - e, in caso di esito positivo, se le citate impronte appartengano a quelle dei minori parti offese e degli indagati per le ipotesi di reato per cui si procede; nonchè a verifiche circa la natura del materiale presente nelle tracce di sospetta origine organica (rinvenute, rispettivamente, nella vettura in uso a Pucci Marisa e nella taverna ed abitazione di Del Meglio Patrizia), compresi orsetti, peluche ed altri giocattoli in sequestro, indicando, in caso affermativo, il tipo di traccia presente (pelo, sperma, sangue) e tutti gli elementi tecnici utili alla sua identificazione in una con la compatibilità genetica con minori parti offese ed indagati».

Il Messaggero 14 novembre 2007