BERGAMO PROGETTO ANTIPEDOFILIA CON 750 BAMBINI COINVOLTI


                                             Di Roberta Lerici

Bellissima idea, quella della Provinca di Bergamo che cerca di prevenire la pedofilia attraverso un progetto mirato a rendere consapevoli i bambini di cosa debbano accettare dagli adulti e cosa debbano rifiutare. "Sembra un gioco" è il titolo del progetto affidato alla cooperativa "Tre - Formazione e ricerca" . Il progetto coinvolgerà 750 bambini delle scuole elementari della provincia di Bergamo.  La cosa che mi lascia perplessa è che non siano stati coinvolti i bambini delle scuole materne, molto più facili da manipolare, per la loro scarsa proprietà di linguaggio e la difficoltà che hanno a tradurre in parole ciò che potrebbero subire da un adulto.

Speriamo che la prossima volta qualcuno pensi anche a loro. Un altra riflessione riguarda la collaborazione al progetto del criminologo Francesco Bruno. Stranamente Bruno ritiene i bambini piccoli testimoni non attendibili e, in questo senso si è espresso pubblicamente in più di un'occasione. Il professor Bruno è, inoltre, consulente di parte di Suor Soledad, rinviata a giudizio per abusi sessuali su 36 bambini della'asilo di Vallo della Lucania. Si potrebbe, quindi assistere al paradosso che, i bambini bergamaschi coinvolti nel progetto  di prevenzione alla pedofilia, potrebbero un giorno trovarsi (speriamo mai, ovviamente) in un'aula di tribunale a raccontare fatti che il "consulente della difesa Bruno", considererebbe inattendibili in quanto riportati da un bambino piccolo. Questa, ovviamente, è solo un'ipotesi che magari non si verificherà mai e sono certa che il professor Bruno avrà argomenti scientifici molto seri per confutare questa tesi immaginaria.

DICHIARAZIONI PROFESSOR BRUNO SU: donne pedofile e sui casi di pedofilia nelle scuole materne  (http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=rubriche/ilpulivetro/articolo2)

Ecco l'articolo sul progetto di Bergamo: 

Progetto antipedofilia. Bergamo in prima fila
Settecentocinquanta bambini di 30 classi di scuole elementari della provincia di Bergamo, insieme ai loro genitori e insegnanti (per un totale di 2.350 persone), saranno coinvolti nel progetto sperimentale di prevenzione della pedofilia "Sembra un gioco", creato, sviluppato e applicato dalla cooperativa "Tre - Formazione e ricerca" in collaborazione con il criminologo Francesco Bruno. Alla realizzazione del progetto partecipa l'Asl di Bergamo, grazie a un contributo della Giunta regionale di 44.000 euro (su un costo totale di 71.500) approvato su proposta dell'assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Giulio Boscagli.

 "Sembra un gioco", proprio perché il progetto si avvale del gioco come modalità didattica. Attraverso il gioco, infatti, i bambini vengono guidati a riconoscere, evitare ed eventualmente riferire le più frequenti situazioni di abuso nei loro confronti, con lo scopo di cercare di ridurre drasticamente nei bambini i comportamenti a rischio e stimolarne il senso critico.
Nel corso dell'attività ludica verranno pertanto simulate le più frequenti situazioni a rischio d'abuso e delineate le strategie per riconoscere ed evitare contesti e comportamenti a rischio, nonché le eventuali tecniche di contrasto.
"Con questa iniziativa - commenta l'assessore Boscagli - bambini, genitori e insegnanti potranno approfondire la tematica dell'abuso sui minori dal momento della presentazione del progetto fino al seminario conclusivo, allorché verranno presentati e divulgati i risultati ottenuti".

(L'ECO DI BERGAMO 22/10/2008)