Referendum Lodo Alfano: perchè è importante firmare

   Sabato 11 Ottobre 2008 - ore 10:00

I° Giornata Nazionale della Legalità - Piazza Navona


                 

La Prima Giornata Nazionale della Legalità, organizzata dall’Italia dei Valori, avrà luogo a Roma, a Piazza Navona, e darà il via alla raccolta firme per il referendum contro il Lodo Alfano. La manifestazione inizierà alle ore 10:00 di mattina e terminerà alle ore 20:00.

di Roberta Lerici

Sabato 11 ottobre a Roma, in Piazza Navona, l'Italia dei Valori darà il via alla raccolta firme per il Referendum contro il Lodo Alfano. Si vuole, cioè, attraverso lo strumento democratico del referendum cercare di far abrogare una legge che di democratico non ha davvero nulla, in quanto viole il principio di uguaglianza fra i cittadini di fronte alla legge (Art.3 della Costituzione)  Con il Lodo Alfano, il Presidente del Consiglio, il Presidente della Camera, il Presidente del Senato e il Presidente della Repubblica, anche se commettessero dei reati, non potrebbero essere più processati per tutta la durata del loro mandato. Qualora, poi, da un incarico in una data legislatura, ne ricevessero uno di tipo diverso nella legislatura successiva, (es. un Pres. della Camera viene eletto Pres. del Consiglio) l'eventuale processo a carico continuerebbe a restare sospeso.

Io sarò là, sabato mattina a raccogliere le firme insieme a tutti quelli che vogliono difendere la democrazia. Invito tutti i visitatori del sito a venire sabato a Piazza Navona e le persone delle altre città, a firmare per il referendum. Le firme verranno raccolte in 3500 città e sono certa che saranno moltissnime.

Chi aderisce al  Referendum sul Lodo Alfano

Oltre all'Idv che lo promuove, hanno aderito per ora: Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, Arturo Parisi del PD, e il PDCI. Si attende la conferma dei Verdi.

Le motivazioni dell'adesione:

Parisi:«Questo referendum lo vinceremo ma il risultato comunque importa poco perchè la battaglia è così importante che va combattuta comunque». Guai se insieme alle finanze - incalza Arturo Parisi - saltasse anche la democrazia. Guai se con la scusa dell’emergenza il potere passasse tutto nelle mani di chi ne ha abusato. Il lodo Alfano è un abuso, un clamoroso oltraggio alla democrazia» e quindi, per Parisi, che partecipa alla conferenza stampa a nome dei «Democratici per la democrazia», va abrogato.

Ferrero: "...ci si impegnerà per la raccolta delle firme contro una legge» che, a detta di tutti i promotori del referendum, «è incostituzionale, ‘castale e solo in difesa del privilegio di quattro persone». E poi - aggiunge Ferrero - non importa il fatto che la Consulta si debba pronunciare su questa norma perchè la Corte costituzionale agisce su un piano giuridico, noi, invece, con la raccolta delle firme per il referendum agiamo su un piano politico».

«Guai se insieme alle finanze - incalza Arturo Parisi - saltasse anche la democrazia. Guai se con la scusa dell’emergenza il potere passasse tutto nelle mani di chi ne ha abusato. Il lodo Alfano è un abuso, un clamoroso oltraggio alla democrazia» e quindi, per Parisi, che partecipa alla conferenza stampa a nome dei «Democratici per la democrazia»,