Foggia, fratellini violentati dalla mamma: coinvolto anche ex politico

Ecco gli articoli che il sito "teleradioerre.it" dedica a questo ennesimo caso di abusi sui minori. Preoccupano le parole del dirigente della squadra mobile di Foggia Antonio Caricato, il quale, nell'ultimo articolo, dice che casi simili si stanno purtroppo moltiplicando. 

Fratellini violentati dalla mamma: coinvolto anche ex politico 

La casa degli orrori: sequestrato materiale per riti esoterici 

Fratellini costretti a prostituirsi dalla mamma: orrore a Zapponeta

Fratellini violentati, cugina venduta a albanese a 1500€

 

Fratellini costretti a prostituirsi dalla mamma, Caricato: stiamo intensificando le indagini

FOGGIA, giovedì 18 settembre 2008 - ORE 18.42
C'è anche un professionista ed ex politico locale tra gli uomini che avrebbero avuto rapporti sessuali con la cugina dei due fratellini costretti a prostituirsi dalla mamma. Da quanto si è appreso l'uomo non sarebbe indagato. L'episodio risale all'aprile 2004 quando la ragazzina, non ancora diciottenne, si recò con la zia nello studio del politico. Quest'ultimo le chiese di spogliarsi e alla richiesta di spiegazioni della minorenne uscì dalla stanza e parlò con la zia della giovane, che raggiunse subito la nipote. «Mia zia - ha raccontato la nipote al pm - mi rimproverò, dicendomi che dovevo fare sesso con lui perchè lei aveva già avuto dei soldi che a lei servivano per vivere». «Io non mi potevo rifiutare - ha aggiunto - perchè vivevo con lei e non volevo sentirmi di troppo e mi sono sentita obbligata a farlo». Per il rapporto sessuale il politico pagò - a detta della ragazzina - 150 euro alla zia e 50 euro a lei. La minorenne ha inoltre aggiunto di aver avuto col politico altri due incontri per i quali l'uomo versò a sua zia 200 euro. Mentre alla giovane avrebbe raccomandato di non riferire nulla a nessuno.

Tatiana Bellizzi 

La casa degli orrori: sequestrato materiale per riti esoterici

Nel corso di una perquisizione domiciliare è stato sequestrato diverso materiale utilizzato per riti esoterici tra cui i libri 'Le carte magiche della zingara indovina', 'Il libro degli incantesimi', 'Il libro delle streghe' di Raymond Buckland, 'Come attivare il proprio potere magico' di Silver Raven WOLF, 'Preghiere, scongiuri, esorcismi, maledizioni e incantesimi della magia operativa' di Alex BerwYn, 'Magia amorosa' di N. Witch. Scoperto e sequestrato anche un limone ammuffito infilzato con spilli raffiguranti una croce, espressione di una chiara pratica malefica; 14 scritti autografi su foglietti di varie dimensioni e colori contenenti richieste di sortilegi; 2 mazzi di carte di tarocchi; candele di ogni forma e misura, 25 carte per riti esoterici; 1 contenitore di latta contenente cenere di incenso ed una civetta in materiale plastico; 3 sacchetti di carta contenenti rispettivamente verbena, mirra e terriccio; 1 boccettina contenenti due sfere di legno profumate; 4 boccettine contenenti balsamo, unguento ed essenze utilizzate in riti magici.

Tatiana Bellizzi  

ZAPPONETA, giovedì 18 settembre 2008 - ORE 12.14
Fratellini costretti a prostituirsi dalla mamma: orrore a Zapponeta
Gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno arrestato 3 persone la madre, il nipote ed un amico di famiglia

"Disteso sul letto di casa, intorno a lui tante candele accese; uomini e donne che gli giravano intorno intonando incomprensibili cantilene". Questo uno dei particolari agghiaccianti del racconto di un ragazzino che a soli 11 anni era costretto a sopportare il peso degli abusi sessuali e delle sevizie esoteriche commesse dalla mamma. Lo ha confidato timidamente alla sua insegnante già di per sè preoccupata per i comportamenti dissociati del suo alunno. Orrore, dunque, a Zapponeta dove una mamma, è stata arrestata per aver costretto i propri figli, due fratellini di 11 e 14 anni, a prostituirsi e a sottoporsi a riti magici. Con lei finiscono in manette anche il nipote della donna ed un amico di famiglia. Pesanti le accuse che pendono sul capo dei tre induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minori. Denunciato per favoreggiamento il padre dei due fratellini, che non si è mai opposto alle brutalità che avvenivano all'interno della sua abitazione. Ricercata anche una terza persona, un albanese che avrebbe - stando alle dichiarazioni degli investigatori - anche abusato sessualmente di una nipote della donna. La ricostruzione degli inquirenti è piuttosto raccapricciante: la mamma, infatti, prima vendeva il proprio corpo a uomini e adolescenti che venivano contattati direttamente per strada. Poi una volta consumato il rapporto nell'abitazione, la madre consentiva ad altri uomini di abusare dei propri figli, durante alcuni riti esoterici. Molte volte - emerge dai racconti dei due piccoli - la donna si prostituiva anche in loro presenza, proiettando, spesso film a luci rosse. Il padre dei due ragazzini, un agricoltore, era letteralmente soggiogato dalla moglie: sapeva, ma non aveva il coraggio di parlare. Così come sapeva la coinquilina della famiglia che, però, ha denunciato il giro di prostituzione in cui erano coinvolti i due bambini. La mamma "terribile" è conosciuta come la santona del paese, molti, moltissimi i clienti che frequentavano la casa degli orrori. "Lasciavano tanti soldi verdi - avrebbero confidato i due ragazzini durante i colloqui con gli psicologi". Lei di certo, lo faceva solo per denaro e non per soddisfare le sue ansie esoteriche. Nel corso delle indagini è stato sequestrato diverso materiale per compiere riti esoterici tra cui libri, tarocchi, un limone ammuffito infilzato con spilli che formavano una croce.

Tatiana Bellizzi 

Fratellini violentati, cugina venduta a albanese a 1500€

Sono due i filoni di inchiesta nell'ambito dei tre arresti effettuati questa mattina all'alba dagli agenti della squadra mobile di Foggia. Il primo che ha riguardato la terribile vicenda delle violenze sessuali subite dai fratellini di 11 e 14 anni. La mamma dei due ragazzini, infatti, finita in manette con l'accusa di aver fatto abusare dei figli da diversi uomini è anche accusata di aver venduto per 1.500 euro la nipote, minorenne all'epoca dei fatti al cittadino albanese che l'avrebbe poi dovuta sposare per ottenere la cittadinanza italiana. L'albanese, che è tuttora irreperibile, è tra i quattro destinatari della misura restrittiva emessa dalla magistratura foggiana con l'accusa di aver violentato la minorenne. Il papà dei fratellini è invece indagato a piede libero. Durante le violenze - a quanto si è saputo - la ragazzina sarebbe stata prima picchiata e poi legata al letto e minacciata con un coltello che l'albanese le puntava alla gola. Inoltre, la zia, che dal 2002 aveva avuto dal tribunale l'affidamento della ragazzina, per costringerla ad avere con l'uomo rapporti sessuali le avrebbe detto che se non faceva quello che le ordinava 'avrebbe preso le anime dei suoi genitori'. La giovane - si è inoltre saputo - era stata allontanata dalla famiglia d'origine per gravi problemi e dopo aver subito una violenza sessuale.

Tatiana Bellizzi

Fratellini costretti a prostituirsi dalla mamma, Caricato: stiamo intensificando le indagini

"E' triste sapere che alla ribalta nazionale sia finita una storia orribile sia sotto l'aspetto dell'immoralità che del degrado sociale". Sono le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal dirigente della squadra mobile di Foggia Antonio Caricato, nell'illustrare alla stampa la terribile storia di cronaca che giunge da Zapponeta e che ha portato all'arresto di una madre che ha costretto i suoi due figli a prostituirsi durante riti esoterici. Manette ai polsi anche per altre due persone, un nipote della donna e un amico di famiglia. Denunciato per favoreggiamento il padre dei due fratellini di 11 e 14 anni. Ricercata una quarta persona, un albanese. "Una storia sotto alcuni aspetti inverosimile - ha proseguito Caricato. Spero che questi casi non si verifichino più. Purtroppo in questi ultimi tempi abbiamo scoperto vari casi simili alla storia di Zapponeta. Molti gli episodi di sfruttamento ed abusi scoperti all'interno delle mura domestiche. Il dirigente della mobile ha anche dichiarato che, grazie alla nuova sezione operativa della Questura Capoluogo, istituita proprio per contrastare i reati sui minori, si stanno intensificando le indagini in questo campo. Il Tribunale per i Minori di Bari, infine, ha sospeso momentaneamente la patria potestà ai genitori. I due fratellini si trovano ora in una struttura protetta in Campania.

Tatiana Bellizzi

  Fonte: http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=38465