Bambini "Indifesi" da tutti

BAMBINI "INDIFESI" DA TUTTI Una piccola notazione su quanto sta avvenendo sui media riguardo al caso Rignano. Ieri sera a Porta a Porta, stamattina a radio 24, ho assistito a dibattiti in cui quasi tutti gli ospiti erano coinvolti come periti o legali della difesa, in casi riguardanti gli abusi nelle scuole materne . Ovvero senza un contraddittorio. Il problema è che alcuni dei partecipanti non hanno assolutamente detto di far parte del collegio difensivo dei presunti abusanti, come mai? Avevano paura che le loro parole avrebbero avuto meno peso? Sarebbe come fare un dibattito sul conflitto di interessi invitando Berlusconi, Confalonieri e dell'Utri. Per ora non lo ha mai fatto nessuno, ma per gli abusi sui minori, si osa l'inosabile. Inoltre devo registrare il silenzio della stampa a proprosito della brutta figura incassata ieri con l'errore di lettura della sentenza della Cassazione che non ha mai detto (per bocca dello stesso giudice Carbone) di cercare i colpevoli fuori dalla scuola. Non solo, si persevera nell'errore, omettendo che la Cassazione ha ammesso l'esistenza degli abusi sessuali. A questo punto mi faccio una domanda: fino a che punto arrivano l'ignoranza e la superficialità e dove comincia la malafede di tutte queste persone? Stando a quanto ho sentito in queste ultime ore, dare il via ad un processo per abusi sessuali sui minori non sarebbe possibile, in quanto non ci sarebbe modo di determinare scientificamente se un bambino sia stato abusato o no, a meno che non abbia segni fisici gravi, inequivocabili, riscontrati immediatamente dopo l'abuso effettuato davanti a due o più testimoni dal passato limpido e la psiche integra. Tutto ciò in barba alla giurisprudenza, in barba alle tante sentenze della Cassazione che hanno stabilito esattamente il contrario, in barba all'evoluzione della psicologia e della psichiatria. Ho sentito dire che senza riscontri oggettivi non sarà possibile approdare a nulla e che le prove non ci sono perchè non sono stati trovati filmati nei computer degli indagati. Sarebbe come dire che per dimostrare che uno è un ladro, la refurtiva deve essere trovata a casa sua. Tutte le assurdità che per gli altri reati sarebbero improponibili, per gli abusi sessuali sui minori sono leciti, anzi auspicabili, seguendo forse una delle teorie più atroci che abbia mai sentito in vita mia e proprio dal professor Bollea: "I bambini che devono affrontare un incidente probatorio soffrono, quindi , meglio un pedofilo fuori che un bambino sottoposto ad una simile tortura".