PEDOFILIA/ ABUSI IN ORATORIO, SACERDOTE ARRESTATO A ROMA. LA DENUNCIA DI SETTE VITTIME

Note di Roberta Lerici

Devo rilevare, purtroppo, l'ennesimo caso di abusi sui minori affidati a persone al "di sopra di ogni sospetto" e che restano coperte dall'anonimato, almeno per ora. La novità è che l'indagine sarebbe scattata, secondo La Repubblica, per la denuncia di un altro prete. Un segnale confortante per l'accusa mossa alla chiesa di essere sempre stata omertosa nei confronti delle devianze dei suoi sacerdoti. Un aspetto, invece, molto triste è che le vittime potrebbero essere più delle sette che hanno sporto denuncia. Gli abusi sarebbero stati commessi in oratorio, ma anche nei campi estivi o durante le gite. I bambini che venivano iscritti a questi campi estivi erano di solito figli di famiglie disagiate, che, probabilmente, credevano di fare del bene ai loro bimbi, non potendosi permettere delle vacanze. Il sacerdote è stato sospeso un mese fa per le chiacchiere che ormai si erano fatte troppo insistenti. Il problema, però, resta: da quanto giravano "queste chiacchiere?" E quanti bambini si sarebbero potuti salvare se qualcuno avesse parlato prima?

E' stato parroco a Selva Candida. Sequestrati filmini porno

Roma, 30 giu. (Apcom) - Abusi durante le ore d'oratorio, le gite in campagna, i campeggi estivi. Avvenuti negli ultimi dieci anni. Per l'accusa di violenza sessuale continuata e aggravata, è finito in carcere un sacerdote della parrocchia 'Natività di Maria Santissima', in via di Selva Candida, a Roma. Nei confronti del prete, R.C., 55 anni, è stata emessa una ordinanza di custodia cautelare dal gip Andrea Vardaro, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Scavo. Già in passato il prete sarebbe stato rimosso, per un breve periodo, dal suo incarico, dopo alcune voci che lo chiamavano in causa per i fatti oggetto ora dell'inchiesta penale.

Gli abusi sarebbero avvenuti - stando all'atto d'accusa - tra il 1998 e il marzo scorso, a danno di almeno 7 minori. Anche se secondo chi indaga le vittime del sacerdote potrebbero essere di più. A dare il via all'indagine è stata la denuncia di un altro prete. Gli investigatori del nucleo operativo di via In Selci, poi hanno sentito i ragazzi che hanno raccontato le violenze subite quando frequentavano l'oratorio e le altre attività della parrocchia, e che oggi hanno ormai tra i 16 ed i 24 anni.

Gli abusi e le violenze, sarebbero avvenuti, in alcuni casi, nello stesso appartamento del prelato, all'interno della canonica. R.C., dopo esser riuscito ad accattivarsi le simpatie di alcuni bambini, che si stavano preparando a ricevere la prima comunione, li avrebbe invitati a pranzo o a cena, per poi vincerne le resistenze. In altri casi la scusa era quella di impartire lezioni private. Le violenze sarebbero avvenute anche nel corso dei campi estivi che il sacerdote, responsabile dell'oratorio, organizzava in località di montagna.

Il prete, secondo gli atti d'accusa, attirava i ragazzi nella sua dimora dietro la promessa di soldi, cd, dvd, capi d'abbigliamento. Il prete, inoltre, avrebbe fatto vedere ai bambini, prima degli abusi, film pornografici. Questi, inoltre, sarebbero stati trovati addirittura nell'appartamento del sacerdote, nel corso di una perquisizione.

 

L'ex parroco di una chiesa nella capitale, fermato con l'accusa di pedofilia
La denuncia di sette vittime. Violenze anche nei campi estivi in montagna

Pedofilia, abusi nell'oratorio
Sacerdote arrestato a Roma

ROMA - Approfittava del suo abito talare per abusare dei bambini che frequentavano l'oratorio o i campi estivi. E' finito in carcere l'ex parroco della Natività di Maria Santissima a Roma. Cinquantacinque anni, R.C. è stato arrestato con l'accusa di aver violentato almeno sette bambini negli ultimi dieci anni, tra il '98 e il marzo scorso. All'epoca dei fatti le vittime erano minorenni, provenienti da famiglie povere e disagiate. In precedenza, l'ex parroco era stato sospeso un mese dal suo incarico dopo che alcune voci avevano svelato le sue tendenze pedofile. L'indagine è partita dalla denuncia di un altro prete.

Lo accusano in sette ma gli inquirenti temono che i bambini violentati siano stati molti di più. Li sceglieva tra gli iscritti al catechismo e li invitava a casa sua, nell'appartamento accanto alla chiesa, "per mangiare qualcosa insieme" o per fargli qualche ora di ripetizione. Ma non era l'amicone sorridente e spiritoso che voleva apparire. Rimasto solo con i ragazzini, spaventati e spesso dal carattere fragile, ne abusava per poi "pagarli" con qualche soldo, un cd o una maglietta colorata.

Raccontano le vittime, oggi tra i 16 e i 24 anni, che prima di violentarli li costringeva anche a vedere dei film pornografici. Forse gli stessi che gli agenti hanno trovato in casa del sacerdote prima di arrestarlo.

Ma c'è chi ha denunciato di essere stato costretto a subire sevizie anche in montagna, durante i campi estivi della parrocchia. La notizia dell'arresto dell'ex parroco non ha sorpreso: nel quartiere molti sapevano. Il sacerdote era stato già sospeso un mese dall'esercizio delle sue funzioni perché tra i fedeli girava la voce che coltivasse un'attrazione inconfessabile verso i bambini.

(30 giugno 2008)