Rignano, incidente probatorio per un bimbo di sei anni: preciso e puntuale, corregge il perito che "sbaglia" apposta

La scuola materna di Rignano Flaminio

Rignano, bambino al Gip: a casa della maestra si facevano delle fotografie

"Ho giocato a casa della maestra Patrizia, ma non è stata una bella cosa". Ha ricordato tutto il minore di 6 anni sentito questa mattina, in sede di incidente probatorio, dal gip di Tivoli, Elvira Tamburelli, nell'ambito dell'inchiesta della procura sui presunti abusi sessuali compiuti, tra il 2005 e il 2006, su 21 piccoli della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio.

 

Il bambino ha raccontato di essere salito un giorno sulla "macchina nera" della sua maestra in compagnia di altri bimbi e di aver raggiunto la casa del marito di Patrizia (circostanza appresa dalla stessa donna).Ha descritto con dovizia di particolari l'abitazione della coppia e la loro piscinetta gonfiabile e ha parlato dei tantissimi pupazzi di pelouche. A colpire i ricordi del minore, la presenza in quell'occasione di un uomo che si copriva il volto e con il quale giocavano ad "acchiapparella". Rispondendo alle domande del giudice, riferite a sua volta dalla psicologa Marilena Mazzolini (del 'pool' di periti assieme alla neuropsichiatra infantile Angela Gigante e all'altra psicologa Antonella Di Silverio) il piccolo testimone, che avrebbe fatto riferimento anche a un capannone e un'altra casa diroccata, ha precisato che nell'abitazione di Patrizia gli "venivano fatte delle fotografie" e che a prendere parte ai giochi con gli altri bambini c'era anche Marisa. Preciso e puntuale, il piccolo di 6 anni è arrivato persino a correggere il perito quando questi ha sbagliato appositamente alcuni nomi per verificare la serietà e la lucidità del teste.Per questa ragione, le dichiarazioni del bambino hanno soddisfatto non poco gli avvocati di parte offesa: "Con buona pace di tutti coloro che pensavano che l'indagine fosse finita - hanno commento gli avvocati Franco Merlino e Antonio Cardamone - oggi abbiamo registrato un ulteriore sviluppo dell'impostazione accusatoria, che vede confermato il coinvolgimento di alcuni indagati".In questa vicenda sono stati tirati in ballo, oltre a Patrizia Del Meglio e al marito Gianfranco Scancarello, sceneggiatore tv, anche le maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Assunta Pisani, la bidella Cristina Lunerti e il benzinaio cingalese Khelum Da Silva per reati che vanno dall'associazione per delinquere alla violenza sessuale di gruppo, ai maltrattamenti in famiglia, al sequestro di persona, agli atti osceni in luogo pubblico e alla sottrazione di minore. Nel pomeriggio, sarà un altro minore a essere sentito in sede di incidente probatorio. 

Rai News 24-24 giugno 2008