Masucci (Federico II): i potenziali rischi per la salute dei minori davanti a tv, pc o console

 (DIRE) Roma, 20 giu. - Ecco come il docente ricostruisce ipotenziali rischi per la salute dei minori legati a lunghe oredavanti alla tv, al pc o alla console.METABOLISMO. "Una significativa relazione e' stata riscontratatra le ore settimanali trascorse davanti alla TV ed ilrallentamento del metabolismo", afferma Armando Masucci. "Ilrallentamento metabolico diminuisce la possibilita' di bruciare igrassi. Combinata con cibi molto calorici e bevande gassate ezuccherate, e' una delle maggiori cause dell'obesita' infantile edi altre malattie". OBESITÁ. "Il tema del rapporto dei bambini con la televisione econ l'obesita' infantile e' un argomento largamente trattato alivello europeo dove si stanno da tempo prendendo provvedimenti alivello ministeriale per promuovere le attivita' sportive(soprattutto all'aperto) e un'alimentazione alternativa", spiegail medico. "La televisione e' direttamente correlata all'obesita'infantile. Il rimanere seduti di fronte ad uno schermo e'un'azione che predomina e cresce nella vita dei bambini,rimpiazzando molte attivita' fisiche con attivita' sedentariecome TV, computer, play station (ogni ora al giorno in piu'impiegata in questo modo aumenta di circa il 25% il rischioobesita')".RISANAMENTO CELLULARE. La televisione, continua Masucci "e'coinvolta nei processi di alterazione cellulare, di dimensione econsistenza della pelle e delle cellulare appartenenti al sistemaimmunitario". Puo' causare "una migrazione di ghiandole cutaneedel sistema immunitario, di parti del tessuto epidermico chegiocano un ruolo molto importante nel risanamento delle feriteoffrendo una difesa contro le malattie". (SEGUE)(Wel/ Dire)

 

 PROBLEMI CARDIACI. Molte ricerche, afferma ancora Masucciu, "sostengono che la televisione puo' essere una causa di malattie cardiovascolari a lungo termine. Negli adulti aumenta il colesterolo e la possibilita' di malattie e malfunzionamenti cardiaci strettamente legati all'esposizione allo schermo subita, soprattutto, in eta' adolescenziale".VISTA. "Danni permanenti alla vista precedentemente attribuitialla genetica, sono ora correlati all'esposizione allo schermotelevisivo", secondo il docente della Federico II di Napoli."Schermi della televisione e dei computer sono ora una dellemaggiori cause della crescente miopia in quanto richiedono lunghiperiodi di sforzo oculare nel fissare l'attenzione, da parte deltelespettatore".LIVELLO DI ATTENZIONE E PSICHE. Lunghi periodi davanti allatelevisione "possono infliggere danni a cio' che si chiama'meccanismo neuronale' che sta dietro alla capacita' diattenzione e al controllo degli impulsi nervosi". Cio' significa,argomenta Masucci, "danneggiare lo sviluppo delle cellulecerebrali e la capacita' di concentrazione sugli oggetti". Per ibambini "significa un alto tasso di disordini comportamentali edifficolta' di apprendimento". Inoltre, "assistere continuamenteagli spettacoli violenti, che spesso incautamente vengonotrasmessi a qualsiasi ora del giorno, causa degli effettisignificativamente negativi nella sviluppo e nella formazione delbambino". Infatti, aggiunge, "un'alta percentuale di bambini vivein uno stato emozionale problematico. Quasi la meta' dei bambinidice che di essere ansiosa quasi sempre o spesso; il 9% e' dovutofuggire da casa almeno una volta nella vita; il 47% dice chevorrebbe vivere in un altro Paese. Nelle aree con un alto tassodi violenza, il 16% dei bambini dice che la maggior parte della

gente nei loro quartieri muore perche' altri li uccidono".

 ORMONI. "L'esposizione alle radiazionidella televisione, e' stato dimostrato, sono causa principaledella riduzione del livello di melatonina nel corpo, un ormonechiave e un potente antiossidante che ha un ruolo importante nelsistema immunitario, nei cicli della veglia e del sonno esull'inizio della puberta'". La melatonina, spiega ArmandoMasucci "viene prodotta dal nostro corpo durante la notte edinduce il sonno. Oggi, invece, si documenta che la luminosita'emessa dallo schermo della televisione sopprime, in parte, illivello di questo ormone nel sangue". E ricorda come la rivistaLancet abbia pubblicano nel luglio 2004 uno studio secondo ilquale "la l'aumento della melatonina in una sola settimana senzativu' e' stata del 30%"."Questa sindrome- prosegue il medico- e' evidente nei giovaniadolescenti incollati alla televisione che sempre di piu'sostengono di preferirne la visione notturna". Altro effettocollaterale, "ovvero quello che affligge il ciclo di crescitadell'individuo legato alla melatonina, e' quello che vede lenuove generazioni anticipare l'eta' della puberta', arrivandoall'adolescenza qualche anno prima delle generazioni passate".AUTISMO. Dice Masucci: "Le ore spese a guardare la televisione ineta' infantile potrebbe provocare l'autismo in un bambino su 166.Lo schermo non e' la maggiore causa ma ne puo' aumentare ilrischio".CRESCITA CEREBRALE. Prosegue il medico: "I mass media interattivie persino i videogame sono stati associati con la limitazionedell'attivita' cerebrale e neurologica. Guardare la televisionee' considerato dai neuroscienziati un'attivita' non stimolanteper l'intelletto, che ne impedisce lo sviluppo e l'allenamento.Cio' non accade, invece, per attivita' quali la lettura".DIABETE. Guardare la televisione e' "strettamente collegato" auna "significante crescita" nel rischio di sviluppo anormale deltasso di glucosio a livello metabolico e dell'evoluzione di unnuovo tipo di diabete. "Questo- sottolinea Masucci- e' correlatoagli effetti di una vita sedentaria e di una dieta che spessoaccompagna le ore spese davanti allo schermo, come dolciumi,caramelle e bibite zuccherate".VIDEOGAMES. Come la televisione e il computer, "anche aivideogiochi sono correlati danni notevoli cosi' schematizzabili:Alienano dalla realta' creando dipendenza, Propongono valori comela violenza ed altri contenuti non adatti a minori, Comportanoproblemi fisici (vista, epilessia, crampi, etc.)".

DIRE 20 GIUGNO 2008