Violenze inaudite all'asilo: arrestata maestra a Barletta

 "Violenze inaudite sui bambini dell'asilo" arrestata una maestra a Barletta

 Note di Roberta Lerici

La maestra è dipendente di una struttura pubblica, dunque ci si domanda come mai non si facciano controlli periodici sul personale scolastico avendone tutti gli strumenti. Negli asili privati, invece, si continua a concedere le aperture sulla base di autocertificazioni e i controlli periodici sono assenti.Eppure qualcuno continua a dire che questi casi sono rati, e che non servono le telecamere negli asili. Intanto, mentre i grandi si interrogano sull'esigenza di ristabilire un rapporto di fiducia fra genitori e famiglie, i bambini continuano ad essere picchiati, violentati e traumatizzati. 

"Violenze inaudite sui bambini dell'asilo" arrestata una maestra a Barletta

La donna ai domiciliari dopo le denunce dei genitori di alcuni piccoli di 3 e 4 anni, che sarebbero stati vittime di soprusi che hanno causato loro "disturbi socio-affettivi". Il procuratore: "Episodi gravissimi". I maltrattamenti ripresi da una telecamera Lo leggo dopo Bambini presi per capelli, sollevati "come sacchi di patate" e scagliati sul banco, o ancora picchiati perché stavano dando un bacio al compagno.

Sono gli episodi, definiti "di una gravità inaudita" dal procuratore capo di Trani, che hanno portato all'arresto di una maestra d'asilo a Barletta. La donna, di 43 anni, dipendente di una struttura pubblica, è stata messa ai domiciliari con l'accusa di aver maltrattato bambini di 3 e 4 anni che le erano stati affidati. Sono stati i genitori dei piccoli, dopo aver saputo delle violenze, a denunciarle e a far avviare le indagini coordinate dal sostituto procuratore Michele Ruggiero e affidate ai carabinieri. Il provvedimento cautelare è stato firmato dal gip Rossella Volpe. Alcuni maltrattamenti sarebbero stati registrati da una telecamera collocata all'insaputa della maestra. Nel corso degli accertamenti i bimbi sono stati sottoposti a colloqui psicoterapeutici. I consulti, avrebbero acclarato per ciascuno di loro "disturbi socio-affettivi" determinati dai soprusi subiti.

Episodi di una "gravità inaudita": così li ha definiti il procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo. Dalle immagini registrate si vedono i piccoli colpiti dalla donna, fatti cadere, trascinati e scagliati contro oggetti di ogni genere, dalle bottigliette ai libri alle suppellettili. In particolare si vede la donna che con una mano ha un panino e con l'altra prende per i capelli un bambino e lo trascina da una parte all'altra dell'aula; poi tira l'orecchio a un altro perchè sta dando un bacio a un compagno di classe o prende come un "sacco di patate" un altro piccolo e lo butta sui banchi. "Abusando di autorità, poteri e prerogative propri delle sue funzioni educativo-formative - è detto nel provvedimento cautelare - violando i doveri di equilibrio e correttezza inerenti le attività di cura, vigilanza e custodia esercitate nei confronti di bambini a lei affidati, approfittando della loro condizione di particolare vulnerabilità, li ha ripetutamente maltrattati". (28 maggio 2013) http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/05/28/news/maestra-59809580/