BIMBA TOLTA ALLA MAMMA: IL TRIBUNALE DEI MINORI RESTITUISCE LA SPERANZA

 Roberta Sibaud

Comunicato dell'avvocato Giuseppe Lipera, legale della signora Federica Puma, madre della piccola rinchiusa in comunità dalla vigilia di Natale 2011

Le nubi si stanno finalmente diradando. Si apprende oggi che il Tribunale per i Minorenni di Roma (Presidente Dott.ssa Angela Rivellese e Giudice Relatore la Dott.ssa Cristina Capranica) nel decidere le sorti della bambina di sette anni figlia di Federica Puma ha emesso un’ordinanza interlocutoria con cui ha ammesso l’intervento volontario in giudizio dei nonni materni Puma Roberto e Leone Maria Luisa (difesi dagli Avv.ti Grazia Coco e Claudia Branciforti del Foro di Catania) che da adesso potranno incontrare la bambina che non vedono da oltre quattro mesi; il Tribunale inoltre non ha condiviso esplicitamente

l’ “autonoma decisione del servizio sociale di ridurre ad un giorno alla settimana gli incontri tra la bambina e i genitori” per cui il Tribunale “dispone e ribadisce che gli incontri di ciascun genitore con la figlia dovranno avere cadenza bisettimanale” e potranno “condurre la figlia fuori dalla struttura per una passeggiata o la partecipazione ad eventi ricreativi”.

Il Tribunale inoltre, mostrando di non condividere gli assunti dei servizi sociali, ha disposto CTU Collegiale. Circa l’istanza di revoca del collocamento della bambina in casa famiglia, formulata dai difensori di Federica Puma Avv.ti Giuseppe Lipera e Raffaella Scutieri, il Tribunale ha disposto la trasmissione del procedimento al Pubblico Ministero presso il Tribunale per i Minori per il parere di rito “riservando all’esito la decisione”.

“Non posso che esprimere estremo compiacimento per il provvedimento del Tribunale che, ancorchè interlocutorio, lascia ad intendere che i Giudici stanno operando con estremo equilibrio e saggezza. Adesso auspico che il Procuratore della Repubblica Minorile intervenga esprimendo un parere autorevolissimo, ancorchè non vincolante, affinchè la bambina riabbia prestissimo la sua mamma. Ringrazio i Giudici, anche se non si dovrebbe mai dire; ringrazio Sua Santità Benedetto XVI; ringrazio David Gramiccioli e radio Yes di Roma; ringrazio Paolo Del Debbio e tutta la redazione di Mattino 5; ringrazio tutte le associazioni tra cui “Donne per la Sicurezza Onlus” e tutte le donne, uomini e nonni che hanno mostrato disinteressatamente la loro più sincera solidarietà a mamma Federica e perché no anche a noi avvocati”. “Penso davvero che con l’aiuto di Dio questa bambina quanto prima finirà finalmente di soffrire invano!”.

Catania, 20 aprile 2012