Adescava ragazzine su Facebook: denunciato professore di un Liceo campano

 

Dopo essere stato denunciato per aver adescato su Facebook una 12enne di Fermo l'estate scorsa, spuntano nuove vittime. Altre coetanee della ragazzina, infatti, sono rimaste coinvolte nell’inquietante vicenda emersa dopo la denuncia presentata alla polizia dai genitori della prima vittima. L'uomo adescava minorenni su internet cercando di instaurare un rapporto pedopornografico attraverso le webcam del computer. A riportarlo è "il Resto del Carlino".

Le ragazzine che hanno subito le molestie sessuali on line dal pedofilo, al momento sono altre due, anche loro di Fermo. Entrambe, come la loro amichetta, frequentano la prima media in una scuola fermana e sono state adescate con la stessa tecnica. Ieri è emerso un altro particolare sconvolgente dell’indagine: il pedofilo, un 40enne della provincia di Avellino, denunciato a piede libero, è un professore che insegna in un liceo campano e che quindi è quotidianamente a contatto con minorenni. Questo spiegherebbe, oltretutto, anche la facilità con cui si è guadagnato la fiducia delle vittime, coinvolgendole in un gioco più grande di loro. Sulla vicenda ora indaga la polizia giudiziaria (sezione reati contro le persone deboli) della Procura di Fermo, che ha raccolto elementi sufficienti per far finire sotto processo il pedofilo. Mancano però ancora alcuni tasselli del puzzle: si pensa infatti che ci siano altre vittime che non hanno avuto il coraggio di denunciare le molestie subite. Per questo motivo gli inquirenti, dopo aver perquisito l’abitazione dell’insegnante campano e aver sequestrato il computer, stanno ricostruendo i contatti on line dell’uomo. Tutto era iniziato quando la prima vittima, una 12enne, aveva accettato di fare amicizia con un presunto coetaneo.

I due avevano iniziato a scambiarsi messaggi sempre più frequenti. Dall’altra parte, però, in realtà, c’era un pedofilo furbo ed esperto, che pian piano si era guadagnato la fiducia della giovane vittima e l’aveva convinta ad installare una web cam sul suo computer in modo che lui potesse vederla. Poi un giorno aveva deciso di mostrarsi per quello che davvero era: dalla sua web cam si era mostrato nudo, mentre si masturbava, senza però inquadrarsi il viso.

 Venerdì 13 Aprile 2012 12:12

 http://www.irpiniaoggi.it/index.php/cronaca-in-irpinia/2-cronaca/85194-adescava-ragazzine-su-facebook-guai-per-un-prof-di-liceo.html