Rignano: legali parte civile, abusi avvenuti in orario scuola

 

02 APR 2012 (AGI) - Roma, 2 apr. - "Con buona pace di chi si e' stracciato le vesti cercando di ridicolizzare l'inchiesta nata dalle denunce dei genitori dei bambini abusati, accogliamo con soddisfazione la ricostruzione dei fatti operata dal pm che non lascia margini di sorta per ritenere quei gravissimi fatti come non accaduti".

Cosi' gli avvocati di parte civile Luca Milani e Antonio Cardamone, in rappresentanza di alcune famiglie, commentano la richiesta del pm di 12 anni di carcere per tutti gli accusati nel processo di Rignano Flaminio - Il processo ha dimostrato inequivocabilmente che gli abusi sono avvenuti e che sono avvenuti in orario e in ambiente scolastico.

Pur non commentando le richieste di pena avanzate dalla pubblica accusa - hanno aggiunto i penalisti - ci sentiamo di condividere integralmente le argomentazioni utilizzate. L'incidente probatorio, che ha confermato gli atroci dubbi dei genitori denuncianti, rappresenta un punto fermo dal quale non si puo' e non si deve prescindere. Il successivo dibattimento ha consentito di cristallizzare le responsabilita' di tutti gli imputati, indistintamente, rispetto ai fatti oggetto di contestazione".

"Questa richiesta della procura - hanno concluso gli avvocati Milani e Cardamone - non servira' certo ad eliminare i tanti problemi che molti bambini ancora patiscono. Speriamo, pero', servano ad impedire che si continui con il definire i loro genitori come visionari e suggestionati".