Messina, Violenze sugli alunni del Boer: il Ministero sospende maestra che puniva con la bacchetta chiodata

 Puniva alunni con bacchetta chiodata, denunciata maestra della Boer  Normanno.com

Note di Roberta Lerici

Un plauso al ministero per aver provveduto a sospendere questa maestra elementare che puniva i bambini con una bacchetta chiodata ancor prima di una pronuncia definitiva sul caso. Le leggi della scuola, infatti, consentono di sospendere a scopo cautelare gli insegnanti indagati per reati gravi, ma questo purtroppo avviene di rado.Speriamo che in altri casi si proceda nello stesso modo, perchè solo così si possono tutelare gli alunni in attesa che la giustizia, con i suoi tempi purtroppo lunghi, faccia il suo corso.

 Messina: il Ministero dell’Istruzione sospende la maestra del Boer che picchiava gli alunni.

26 marzo 2012 | Un’altra sospensione, dopo quella imposta dalla magistratura, è giunta per L.A. la maestra 62enne dell’istituto plesso didattico “Luigi Boer” indagata e sospesa dall’insegnamento perchè accusata di picchiare, minacciare e vessare i suoi piccoli alunni. Il primo febbraio scorso era scaduta la sospensione dalle funzioni per due mesi disposta dalla magistratura.

Subito dopo era stata avanzata la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal sostituto procuratore Camillo Falvo. Ora, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, che dipende dal Ministero dell’Istruzione, con provvedimento firmato dal Direttore Generale, Maria Luisa Altomonte, ha disposto la sospensione dal servizio dell’insegnante fino alla definizione del procedimento penale. La decisione è stata assunta “considerata la particolare gravità dei fatti per i quali l’insegnante è stata interdetta dal lavoro e la conseguente vivissima apprensione nei genitori degli alunni”. Un provvedimento per il quale la maestra rischia ora di concludere anzitempo la sua carriera. Archiviato in NEWS,SICILIA | Pubblicato da Danilo Marino