Mamma suicida con bimba, l'avvocato: denunceremo omicidio colposo

Mamma si butta dal balcone con bimba di 4 anni a Torino: morte 

16 feb 2012- Tragedia a Torino. Questa mattina una donna di 33 anni, ospite della Clinica Opera Pia di strada San Vincenzo 137, si è buttata dal balcone del terzo piano con la figlia di 4 anni. Sono morte entrambe sul colpo. La donna stava vivendo una situazione di difficoltà familiare e psicologica, per questo era ospitata in una struttura protetta e seguita con la piccola costantemente dagli assistenti sociali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

La donna questa mattina alle 8 si è svegliata, ha preso in braccio la piccola e si è buttata dal secondo piano cadendo nel seminterrato, facendo quindi un volo di tre piani. E' disperato il suo compagno, che ha denunciato, tramite il legale della famiglia, l'avvocato Mauro Vecchio, di aver fatto presente, tre o quattro giorni fa, agli assistenti sociali che la sua fidanzata non "era in sè", e che era probabile che "compiesse un gesto disperato".

"Nessuno ci ha ascoltati" denuncia il legale. La tragedia è nata da una storia di incesto. La donna aveva altri due figli, un adolescente di 12 e una di 14. Viveva con loro insieme all'ultima nata. Il tribunale dei minori era intervenuto circa due anni fa, su segnalazione degli assistenti sociali, perché i due fratelli adolescenti avevano avuto un rapporto incestuoso tra di loro. A quel punto il giudice aveva ordinato che madre e figlia più piccola vivessero isolate in una comunità, e gli altri due fratelli in altre.

La donna è entrata nella struttura protetta un anno e due mesi fa. Ma non si trovava bene, denuncia il suo legale Mauro Vecchio, "perché non poteva uscire, poteva vedere raramente gli altri due figli e solo in luogo neutro, vedeva raramente il compagno", che è il padre della piccola morta oggi e non dei due ragazzi precedenti, che la signora aveva avuto da una relazione precedente. "Oggi - spiega l'avvocato Vecchio - presenteremo denuncia per omicidio colposo. Tutta la situazione di questa famiglia è stata seguita poco e male dagli assistenti sociali.

La madre soffriva perché aveva appreso che la figlia di 14 anni aveva tentato due volte il suicidio, l'ultima volta lo scorso maggio. Lo aveva scritto su Facebook. Lei soffriva perché voleva stare con la sua famiglia". La figlia di 14 anni avrebbe anche denunciato di essere stata molestata da suo padre. "Non ha avuto alcun sostegno sociale nè psichiatrico, ieri ha avvisato che si sentiva male, nessuno la ha ascoltata", è la denuncia degli zii della madre. "Lei ieri sera - raccontano - si era sentita male. Qui in comunità era accorsa la madre. Lei soffriva da mesi, non voleva stare qui, voleva stare con la sua famiglia, gli altri due figli e il compagno. Ma nessuno psichiatra la aveva seguita bene e nemmeno gli assistenti sociale".

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