Molestie sessuali su allievi: insegnante di francese verso rinvio a giudizio

 

Martedì 14 Febbraio 2012, (p.p.) È finita l'indagine della Procura e dei carabinieri di Castelmassa sui presunti abusi sessuali compiuti da Alberto Bononi, insegnante di Fiesso Umbertiano accusato di molestie su due allievi di 11 e 16 anni. Secondo il sostituto procuratore Sabrina Duò il sessantaduenne professore di francese delle scuole medie avrebbe compiuto atti di violenza sessuale.

Un’indagine delicata che a settembre ha visto l'incidente probatorio in cui sono stati ascoltati i due ragazzini che accusano l’insegnante di averli molestati. I due adolescenti hanno sostanzialmente confermato quanto già dichiarato in precedenza ai carabinieri e al pubblico ministero. Non avrebbero cioè aggiunto o tolto nulla di significativo ai loro racconti.

Di diverso avviso la difesa. «Non riteniamo opportuno anticipare le nostre valutazioni - afferma l'avvocato Franco Modena -. Anche dall’incidente probatorio non è emersa alcuna violenza. Ora presenteremo un’accurata memoria difensiva e analizzeremo attentamente gli atti che ci metterà a disposizione la Procura».

La vicenda, per cui l'insegnante si trova agli arresti domiciliari, era iniziata nel maggio 2011 quando l'undicenne, che si recava a casa del professore per il doposcuola, aveva raccontato alla madre e alla sorella di palpeggiamenti e toccamenti intimi che lo avevano turbato al punto da farlo scoppiare in lacrime alla sola idea di recarsi a lezione. Nelle settimane seguenti anche un altro adolescente, che oggi ha 16 anni, aveva raccontato ai militari di aver ricevuto attenzioni particolari dall’insegnante circa due anni prima.