Maltrattamenti a scuola: la maestra di Rovigo resta ai domiciliari

 

Maltrattava i bambini in classe. Intanto si stanno verificando altre fonti Rovigo, 14 febbraio 2012 - Resta agli arresti domiciliari per maltrattamenti, la maestra arrestata nei giorni scorsi che insegnava in una III elementare dell’Alto Polesine. Il comportamento della donna, 48 anni, residente nello stesso paese dove insegnava, sarebbe stato segnalato agli investigatori della squadra mobile di Rovigo, guidata da Bruno Zito, da una fonte confidenziale.

Da quella segnalazione sono nate lunghe indagini che hanno portato a scoprire serie di maltrattamenti, che si sarebbero protratti dal settembre 2009 al giugno 2011. Tra gli allievi c’era chi veniva preso a schiaffi o calci sugli stinchi, chi veniva messo per ore in castigo e minacciato di non versare neppure una lacrima pena punizioni peggiori. Sono stati gran parte dei 15 bambini, ascoltati in audizione protetta autorizzata dal magistrato che conduce l’indagine Sabrina Duò, a raccontare i maltrattamenti. Intanto l’indagine della Mobile prosegue su altri fronti, si verificano altre fonti e si attendono nuovi sviluppi.

Il Resto del Carlino 15 febbraio 2012