Modica, tutori di due minori rinviati a giudizio per maltrattamenti, lesioni e peculato

 

Note di Roberta Lerici

I tribunali dei Minori dovrebbero indagare meglio sulle persone nominate tutori dei minori.In questo caso i maltrattamenti ai due bambini sono stati scoperti, ma purtroppo non è sempre così. Per la mia esperienza, su alcune persone nominate tutori dai tribunali, non è stato fatto alcun accertamento o verifica di idoneità.In alcuni casi, infatti, si sottraggono i figli ai genitori naturali dichiarandoli inadeguati, ma non si compie alcun accertamento sulle persone  a cui si decide di affidarli.Di seguito l'articolo su questo caso raccapricciante.

Mercoledì 08 Febbraio 2012

Modica, 8 febbraio – Il Procuratore della Repubblica di Modica Francesco Puleio ha chiesto al Giudice dell’udienza preliminare il rinvio a giudizio di B.M.A., nata a Ragusa nel 1966 e L.G., nato a Scicli nel 1961, accusati di peculato, maltrattamenti e lesioni in danno di due minori loro affidati dal Giudice tutelare di Modica. Il dettaglio delle imputazioni B.M.A. e L.G., in ordine:

a) al delitto di peculato in concorso aggravato continuato p. e p. dagli articoli 314 comma 1, 110, 81 cpv e 61 n. 11) del Codice Penale per avere, in concorso tra di loro, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, anche in tempi diversi, nella loro qualità di pubblici ufficiali (in relazione alla nomina di tutore e protutore del 17.3.2003 da parte del Giudice Tutelare del Tribunale di Modica, dei minori R.M.A. nata a Ragusa il 07.3.1994 e R.G. nato a Ragusa il 29.9.1992, giusta ordinanza 9/2004 Reg. Tut. del Giudice Tutelare),

omesso di presentare i conti di gestione e gestito il patrimonio, anche immobiliare, dei minori in maniera pregiudizievole, ed in particolare locando i beni a prezzi irrisori ed incassando a titolo personale i frutti di tali beni, ovvero usufruendone a titolo esclusivo, con estromissione dal godimento dei minori medesimi, senza presentare il rendiconto al Giudice Tutelare di Modica ed appropriandosi delle somme di loro competenza. Con l’aggravante di avere commesso il fatto con abuso di autorità e di relazione domestiche, e su minori. Con la recidiva ex art. 99 del c. p. per L.G.. In Scicli, fatti commessi in data anteriore al 22.7.2011. b) al delitto di maltrattamenti in famiglia aggravati in concorso p. e p. dagli articoli 110, 572 e 61 11) del Codice Penale per avere, in concorso tra di loro, maltrattato senza apparente motivo la minore R.M.A., a loro affidata dal Tribunale dei Minori di Catania, percuotendola con schiaffi e spingendola contro un armadio e contro un muro di casa, provocandole le lesioni descritte al capo c).

Con l’aggravante di avere commesso il fatto con abuso di autorità o di relazione domestiche e su minori. In Scicli, fatti commessi in data anteriore al 22.7.2011. B.M.A., in ordine: c) al delitto di lesioni personali aggravate p. e p. dagli articoli 590 e 61 11) del Codice Penale per avere, nell’ambito dell’azione delittuosa di cui al capo b), cagionato alla minore R.M.A., picchiandola con schiaffi e spingendola contro un armadio e contro un muro di casa, lesioni riscontrate al Pronto Soccorso dell’Ospedale Busacca di Scicli con la seguente diagnosi: “policontusa presenta ecchimosi al volto a destra della testa, alla spalla destra alla mano de e sinistra, ai fianchi, alla coscia sinistra e alla gamba destra” con prognosi di guarigione in gg. 7 s.c., così come da referto medico in atti.

Con l’aggravante di avere commesso il fatto con abuso di autorità o di relazione domestiche e su minori. In Scicli, l’1.01.2010. L.G., in ordine: d) al delitto di maltrattamenti in famiglia aggravati p. e p. dagli articoli 572 e 61 11) del Codice Penale, per avere, senza apparente motivo, maltrattato la minore R.M.A., ed a lui affidata dal Tribunale dei Minori di Catania, la quale, tra l’altro, una mattina veniva svegliata da L.G. che le spegneva una sigaretta sulla schiena, procurandole lesioni da bruciatura. Con l’aggravante di avere commesso il fatto con abuso di autorità e di relazione domestiche e su minori. Con la recidiva ex art. 99 del c. p.

In Scicli, fatti commessi in data anteriore al 22.7.2011. e) al delitto di lesioni personali aggravate p. e p. dagli articoli 590 e 61 11 del Codice Penale per avere, nell’ambito dell’azione delittuosa di cui al capo d), cagionato lesioni da bruciatura alla minore R.M.A., a lui affidata dal Tribunale dei Minori di Catania, spegnendole una sigaretta sula schiena. Con l’aggravante di avere commesso il fatto con abuso di autorità o di relazione domestiche e su minori. Con la recidiva ex art. 99 del c. p. In Scicli, fatti commessi in data anteriore al 22.7.2011. Francesco Puleio, Procuratore della Repubblica di Modica

FONTE: http://www.ondaiblea.it/2012020844387/due-sciclitani-rinviati-a-giudizio...