Si masturbò in aula, professore torna a scuola mentre il Provveditorato "riflette"

In classe l’insegnante denunciato dalla studentessa Il provveditorato: decisione entro le prossime ore

Ieri il professore di matematica e fisica del liceo Martin Luther King di Sturla - denunciato alla polizia da una studentessa per aver compiuto atti osceni in classe, quando le lezioni erano finite - si è presentato regolarmente a scuola dove peraltro sono arrivate emittenti televisive anche nazionali per illustrare la scabrosa vicenda.Imbarazzo tra i docenti, la vicepreside (il preside Renato delle Piane è con alcuni studenti a Saint Malo per un gemellaggio) e gli studenti. Il prof., che ha sempre negato l’accaduto e le accuse che gli sono state rivolte non ha dunque raccolto l’invito a prendersi qualche giorno di malattia. Verso mezzogiorno a scuola è arrivato l’ispettore Pittaluga della Direzione Regionale dell Istruzione. Solo dopo aver ricevuto la relazione di quest’ultimo, Provveditorato e Direzione Regionale prenderanno la decisione di sospendere il prof.Il Provveditore Sara Pagano spiega che «la vicenda è in corso di accertamento»Va sottolineato, che oltre al fatto denunciato dalla studentessa, esiste un altro episodio contestato: il docente avrebbe obbligato due studenti a entrare e uscire dalla classe camminando carponi. Il Provveditore Sara Pagano spiega che «la vicenda è in corso di accertamento e nelle prossime ore sarà assunta una decisione, ma ci vuole tanta prudenza. Bisogna stare attenti a non rovinare la vita di una persona. Per ora abbiamo solo una testimone».La Pagano e il direttore regionale dell’istruzione Attilio Massara ieri hanno precisato che nel corso degli ultimi mesi avevano ricevuto dal preside Renato Delle Piane due richieste di ispezione «ma i rilievi che venivano fatti dal dirigente erano squisitamente di carattere didattico e non collegati a comportamenti strani del docente. Mai avremmo pensato, e mai il preside ha fatto in modo che lo pensassimo, che dietro queste richieste di ispezione ci fossero problematiche di questo spessore».La prassi richiede infatti che un docente sia messo sotto osservazione da un ispettore che sia competente della stessa materia del professore “indagato”. In questo caso la direzione regionale non aveva a disposizione un ispettore di matematica e fisica. Così la vicenda è rimasta in sospeso e la presidenza non ha avuto a disposizione alcuno strumento per intervenire. Fino a quando alcuni giorni fa la studentessa ha denunciato l’imbarazzante episodio.Tuttavia sempre per ammissione degli alti funzionari di via Assarotti il docente del King, nel corso della sua carriera, era già stato sottoposto ad ispezione, anche se per infrazioni legate al suo lavoro di docente, «e non per comportamenti di natura sessuale o violenta. Atteggiamenti arroganti forse, ma non violenze da stigmatizzare». Intanto ieri gli studenti del liceo, se pur in una situazione di tensione e di disagio, hanno incaricato il loro rappresentante di istituto di farsi portavoce dei sentimenti e delle condizioni in cui vivono queste ore.Gabriele Borga, ultima classe di liceo scientifico, ha negato che gli studenti dell’istituto fossero in procinto di fare sciopero, anche se alcuni di loro ne erano intenzionati. «Ho tranquillizzato i miei compagni - dice il portavoce - in quanto era stata avviata una indagine per fare chiarezza su quanto era successo e uno sciopero non avrebbe avuto alcun senso».«Il liceo King - prosegue - è una scuola molto grande e al suo interno ci sono molti casi di eccellenza: abbiamo studenti che partecipano (e a volte vincono) alle Olimpiadi Studentesche, per esempio la Coppa Fermat di due anni fa, e docenti che organizzano, e a volte anche senza nessuna retribuzione, iniziative pomeridiane rivolte a noi studenti e investono del loro tempo per la nostra crescita e formazione». E conclude: «Desideriamo una scuola che sia palestra di vita e premi la meritocrazia sia negli studenti che nei docenti. Una scuola dove i docenti aiutino gli studenti a costruirsi un futuro e un posto nella società».

Il Secolo XIX 10 aprile 2008

Si masturba, professore
sorpreso da una studentessa

Il preside: «Da tempo l’insegnante creava problemi. Abbiamo chiesto al provveditorato di intervenire»Donata BonomettiUn professore di matematica e fisica è stato sorpreso da un’ alunna mentre, con i pantaloni abbassati, si stava masturbando. Il giorno dopo, martedi, il docente avrebbe minacciato i ragazzi nel caso avessero parlato ma la risposta delle famiglie non si è fatta attendere: un gruppo di loro ha sporto denuncia in Questura ed il docente è stato allontanato temporaneamente dalla scuola. Ora è in subbuglio il liceo scientifico-classico King di Sturla dove lunedi nell’ora di pranzo è avvenuto l’incredibile episodio. È sconcertato il preside Renato Delle Piane, raggiunto telefonicamente in Francia dove, con i suoi studenti, sta festeggiando un gemellaggio con un liceo di Saint Malo. Sconcertato ma non sorpreso. Dichiara: «Sono mesi, anni che questo docente, che ha 62 anni ed è sposato, crea problemi con i suoi comportamenti e nonostante abbia sollecitato spesso il Provveditorato chiedendo una ispezione, non mi è stata mai mandata, perché, dicono i dirigenti, non ci sono a disposizione ispettori esperti di matematica e fisica. Ma cosa c’entra mai?Quel professore non mi creava certo problemi didattici… ma ben altri. Un duro, un razzista, un uomo spesso con atteggiamenti estremi. Contro di lui ho decine di lettere delle famiglie. Un dossier composto negli anni…». Dunque i fatti. Una studentessa lunedi scorso, a lezioni concluse, ritorna in classe perché si era scordata un libro e trova il docente con i pantaloni abbassati che si masturba. Esce correndo dalla classe e si rifugia a casa dove a quel che sembra non avrebbe immediatamente raccontato ai genitori il pesante turbamento.Ma avendo confidato ad un bidello lo sgradevole incontro, il giorno dopo è stata chiamata in presidenza. «Il docente ha negato, ha detto alla mia vicepreside che stava mangiando un panino, ma la testimone è un’alunna molto seria e molto attendibile», riferisce Delle Piane. Sta di fatto che il giorno dopo, martedi, non solo l’insegnante avrebbe minacciato i ragazzi dicendo, sembra in presenza di un’altra insegnante, che se avessero parlato avrebbero dovuto «subirne le conseguenze», ma secondo quel che è stato riferito a Renato Delle Piane avrebbe anche obbligato due studenti a camminare carponi. «Per dimostrare che egli era ben più potente di loro e poteva fare di loro quel che voleva…», aggiunge il presideSconfortato però. E si chiede se almeno in questa occasione questo insegnante, che negli anni gli ha creato problemi, fino ad arrivare all’increscioso imbarazzo di questi giorni, possa essere “fermato”. «Certo se fossimo riusciti in qualche modo a toccargli il tempo prima, forse non saremmo arrivati a questi punti», riflette Delle Piane il quale racconta che il docente era arrivato al King diversi anni fa con una cattedra di elettrotecnica, e le tensioni si erano manifestate da subito. Poi è rimasto lontano un anno dal King per ritornarvi con l’abilitazione di matematica e fisica «e quasi apertamente, quasi provocatoriamente, mi ha fatto capire che così nessuno lo avrebbe più sbattuto fuori dal mio liceo». Sono stati anni difficili secondo quel che racconta il preside con un professore “arrogante” con gli studenti e con i suoi colleghi. Relazioni aspre, ma mai situazioni incresciose come quella capitata lunedi a mezzogiorno, mai a quel che sembra molestie alle ragazze pur essendo un uomo descritto «piuttosto maschilista». Ora la vicenda è nella mani della vicepreside che sta preparando una relazione richiesta dal Provveditorato. Il docente è stato invitato a prendersi una settimana di vacanza in attesa che il Provveditorato legga la relazione e decida il da farsi. Il preside fa capire che avrebbe preferito un allontanamento immediato tuttavia spera nella giustizia ammnistrativa anche se finora lo ha fatto molto, molto aspettare. Il King è liceo scientifico e classico con diversi orientamenti: dalla musica allo sport alle scienze e biotecnologie. Gli iscritti sono oltre 1600, distribuiti nella sede centrale di via Sturla e nelle succursali di via Casotti a Nervi e in via Era.