Caso Marinella Colombo: l'insonnia di suo figlio e le paure dell'ex marito

 

Figli contesi, il padre tedesco: «Ho paura che mi vengano rapiti»

 «Oggi come stanno i bimbi?», gli ha chiesto il pm. «Stanno davvero bene. Fanno una vita normale, purtroppo senza mamma che per i bambini non è bello. Vanno a scuola, hanno una forte costituzione, sono in salute, non perdono un giorno di scuola e hanno dei buoni voti, amici. Provo a dare loro una vita normale». Il più grande, però, soffre di insonnia. «Prima non era così grave - ha detto Ritter -. Ora si è aggravata».

La domanda che sorge spontanea è," che padre è colui che priva i suoi figli  della mamma, e afferma che stanno bene, anche se uno di loro non dorme? E che cos'è una "vita normale" per un bambino, secondo il signor Ritter?

Di seguito, l'articolo completo pubblicato oggi su corriere.it

 Figli contesi, il padre tedesco: «Ho paura che mi vengano rapiti»

Tobias Ritter accusa l'ex moglie Marinella Colombo e l'associazione Conseil Européen des Enfants du Divorce

MILANO - Non c'è pace per Marinella Colombo, la donna che per ben due volte è scappata con i figli, oggi di 9 e 13 anni, avuti dal marito tedesco da cui si è separata dal 2006. Martedì l'uomo, Jörg Tobias Ritter, ha denunciato ai giudici italiani (davanti ai quali la moglie, agli arresti domiciliari, è accusata di sottrazione internazionale di minori, sequestro di persona e maltrattamenti psicologici), la sua «paura che siano rapiti» dall’associazione internazionale Conseil Européen des Enfants du Divorce.

Secondo la denuncia di Ritter, la Colombo avrebbe chiamato anche lunedì i suoi figli, che sono stati affidati al padre e vivono in Germania, dicendo loro: «Tranquilli, vi porto a casa». Tre esponenti del Ceed sono già indagati dal pubblico ministero Luca Gaglio insieme a un amico della stessa Colombo, perché l’avrebbero aiutata a organizzare la seconda fuga, quella in Slovenia, dove per un anno ha tenuto nascosti i bambini con la nonna materna finché lo scorso marzo è stata arrestata e ha confessato dove si trovavano.

L'ASSOCIAZIONE - «Lei ha notizia di qualcuno del Ceed che vuole rapire i suoi bambini a prescindere da Colombo?», ha chiesto il pm a Ritter durante la deposizione. «Abbiamo raccolto un sacco di conversazioni su Facebook, che forse le abbiamo già trasmesso, dove si dice che si vuole sottrarre, o prendere, o liberare altri bambini», ha risposto Ritter, che parla un buon italiano, ma è comunque assistito da un’interprete di lingua tedesca. Marinella Colombo a suo avviso è molto legata all’associazione: «Ceed Italia uguale Marinella Colombo - ha detto -. Quando si leggono su Facebook le comunicazioni tra i membri del Ceed, c’è sempre lei in mezzo. Prima di Marinella Colombo non so se ci fosse il Ceed Italia. Forse l’ha fondato lei».

I BAMBINI - Dopo il rimpatrio, i bambini sono stati sentiti per 4 ore dal gip in un’udienza protetta, in cui hanno spiegato di non aver mai frequentato coetanei mentre si trovavano in Slovenia, di non essere andati a scuola e che ogni giorno facevano una passeggiata con la nonna. Varanelli ha quindi disposto una perizia per accertare le conseguenze patite dai minori, nonché la loro capacità di testimoniare, al termine della quale il perito ha stabilito che hanno sofferto dei traumi relazionali, ma che sono in grado di testimoniare, in quanto capaci di dividere la realtà dalla fantasia.

«Oggi come stanno i bimbi?», gli ha chiesto il pm. «Stanno davvero bene. Fanno una vita normale, purtroppo senza mamma che per i bambini non è bello. Vanno a scuola, hanno una forte costituzione, sono in salute, non perdono un giorno di scuola e hanno dei buoni voti, amici. Provo a dare loro una vita normale». Il più grande, però, soffre di insonnia. «Prima non era così grave - ha detto Ritter -. Ora si è aggravata». Redazione Milano online10 gennaio 2012 | 18:18

 http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_gennaio_10/marinella-colombo-denuncia-marito-rapire-figli-contesi-1902810827605.shtml?fr=box_primopiano

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