Caso Camparini: dalla parte di Stella a 48 ore dall'udienza decisiva

 

 foto tratta dal gruppo su Facebook "Insieme per Stella"

di Roberta Lerici

Si sono dette tante cose sul caso della piccola "Stella", strappata ai genitori con motivazioni che in tanti abbiamo trovato incomprensibili.Si sono scritte anche tante cose non vere sul caso dei coniugi Camparini, la cui vita non rientra esattamente nei canoni che la società e la giustizia ritengono "convincenti".Dopo una approfondita analisi di questo caso troppo uguale a tanti altri, però, resta una domanda che spero si porranno i giudici che dovranno decidere sul futuro di Stella: con quale diritto lo stato può privare una bambina dei suoi genitori naturali se non sussistono i gravi motivi che la legge impone per prendere provvedimenti così gravi?

E se i coniugi Camparini non pregiudicano la salute e la sicurezza della bambina, può un tribunale rendersi responsabile della privazione di ciò che per un bambino è il bene più prezioso: la sua famiglia? Perchè circolano strane teorie, secondo cui i genitori sarebbero "intercambiabili", ovvero due genitori affidatari o adottivi potrebbero tranquillamente sostituire quelli naturali senza creare grossi traumi al bambino.Ma senza citare studi o testi famosi, tutti noi sappiamo che i nostri genitori sono unici e insostituibili e che il distacco da loro ci distrugge, anche quando avviene in tarda età, quando siamo già adulti.

Nessuno può sostituire la nostra mamma, perchè nessuno riuscirà ad instaurare con noi lo stesso indissolubile legame.Ma non lo sanno questo, i vari tutori, psicologi e assistenti sociali, chiamati a decidere della vita di tanti bambini? Non sanno che sono soltanto i bambini maltrattati o abusati a dover essere salvaguardati da genitori violenti o deviati? Eppure troppo spesso è proprio ai genitori violenti che i bambini si affidano anche contro la loro volontà.In quei casi si inventano disturbi inesistenti, per giustificare l'avversione del bambino nei confronti del padre o molto più raramente della madre.In quei casi si assolve il padre dall'accusa di aver abusato del figlio, incolpando la madre di odiare il coniuge al punto da aver condizionato il bambino.Ma l'operatore onesto, competente e sensibile, sa distinguere un abuso sessuale da una bugia, e non si lascia condizionare da teorie create ad arte per la difesa dei pedofili o dei violenti.

Non ci vuole molto a capire qual'è la decisione giusta da prendere per salvare un bambino da un futuro senza l'amore dei suoi genitori, così come non ci vuole molto a salvare due genitori dal baratro che una privazione così grande provocherebbe.Ma bisogna avere fiducia, fiducia nel fatto che l'umanità non è ancora morta, che la competenza e la sensibilità albergano ancora in tante persone che hanno la responsabilità di giudicare altri uomini, uomini che non sempre rientrano negli schemi, che a volte sbagliano, ma che non meritano

 

 

 

 

 

 

 

certamente una condanna a vita.Una condanna che Stella,così piccola, sta scontando già da troppo tempo.

Restiamo umani e salviamo Stella e i suoi genitori. 

Roberta Lerici-www.bambinicoraggiosi.com 9 gennaio 2012