Scuola Ebraica, assolto prof accusato di pedofilia.Legali minore ricorrono in appello

Note di Roberta Lerici

Su tutti i giornali è apparsa la notizia che il professore della scuola media "Alessandro Sacerdoti" di Roma, accusato di abusi su un lunno undicenne, e per il qule il PM aveva chiesto sette anni di reclusione, è stato assolto con formula piena, ovvero "perchè il fatto non sussiste". Leggiamo, invece, che il legale del bambino afferma che il professore è stato sì assolto con l'art.530, ma con il comma 2, ovvero con formula dubitativa.Abbiamo anche letto che le perizie avrebbero indicato disturbi nel bambino, fatto che viene categoricamente smentito dai legali della famiglia. In ogni caso, di seguito, potrete leggere i tre commi dell'art. 530 e due articoli sul caso esploso nel 2006 nella scuola ebraica Sacerdoti di Roma.

Art. 530 Codice di Procedura Penale Sentenza di assoluzione.

1. Se il fatto non sussiste, se l'imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è stato commesso da persona non imputabile [ 85 s. c.p.] o non punibile per un'altra ragione, il giudice pronuncia sentenza di assoluzione indicandone la causa nel dispositivo [ 254 trans.].

2. Il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l'imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile.

3. Se vi è la prova che il fatto è stato commesso in presenza di una causa di giustificazione [ 50-54 c.p.] o di una causa personale di non punibilità ovvero vi è dubbio sull'esistenza delle stesse, il giudice pronuncia sentenza di assoluzione a norma del comma 1.

4. Con la sentenza di assoluzione il giudice applica, nei casi previsti dalla legge, le misure di sicurezza [ 222 c.p.; 300 comma 2,579].

Prof assolto dall'accusa di abusi sessuali, legali minore ricorrono in appello

Roma - "In nessuna perizia psicologica, ne tanto meno nel corso del dibattimento, è emerso che il minore fosse psicologicamente instabile così come erroneamente riportato nei quotidiani". Lo sottolineano in una nota gli avvocati Angela Leonardi e Jennifer Palombaro, legali del minore che aveva accusato di diversi episodi di violenza sessuale un suo professore, Andrea Malagamba, 37 anni, insegnante presso la scuola media ebraica 'Alessandro Sacerdotì, che ieri è stato assolto dalla quinta sezione penale del tribunale di Roma.

I legali ricordano "come il minore sia stato valutato pienamente capace di rendere testimonianza dal consulente del pubblico ministero". Infine gli avvocati Angela Leonardi e Jennifer Palombaro intendono precisare, come "il Collegio Giudicante abbia ritenuto di non condannare l'imputato poichè evidentemente non convinto della sua colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio. Infatti lo ha assolto ai sensi del articolo 530 2° comma c.p.p". I difensori di parte civile preannunciano il ricorso in appello.

Pedofilia, il prof assolto in aula

Accusato di molestie e violenza sessuale, è stato assolto con la formula «perché il fatto non sussiste». Protagonista della vicenda Andrea Malagamba, 36 anni, professore di italiano al liceo ebraico Alessandro Sacerdoti, finito sul banco degli imputati per aver abusato, secondo la procura, di un suo alunno nel 2006. La storia, nata nel cuore del Ghetto, è stata controversa fin dall' inizio, con la comunità scolastica schierata dalla parte del docente e con i dinieghi del gip alla procura sia per l' arresto, sia per l' interdizione dall' attività scolastica.

Uno scontro aspro proseguito durante il processo, segnato dalle opposte conclusioni dei consulenti dell' accusa e della difesa. La psicologa Angela Giganti (tra i periti del caso di Rignano Flaminio), nominata dalla procura, ha riscontrato nell' alunno «attendibilità psicologica delle dichiarazioni e un' intelligenza superiore alla media». I suoi colleghi Carlo Saraceni e Anna Cipriani, scelti dall' avvocato Luigi Scialla, hanno invece rilevato il contrario. Sono stati questi ultimi a convincere il tribunale, che «finalmente - sottolinea Scialla - ha fatto giustizia». L. D. G. Di Gianvito Lavinia Pagina 4 (14 dicembre 2011) - Corriere della Sera

 

Pedofilia, assolto insegnante scuola ebraica accusato di aver abusato di un alunno

I fatti risalgono al 2006 quando un ragazzo di 11 anni non volle frequentare nei primi giorni le lezioni dando la colpa al professore di aver compiuto su di lui pesanti atti sessuali. I legali del ragazzo preannunciano il ricorso in appello Assolto. Così il tribunale di Roma si è espresso nel processo a carico di Andrea Malagamba, 37 anni, professore di scuola media, accusato di aver abusato sessualmente di un suo alunno.

I fatti risalgono a quattro anni fa: ad accusare il professore una ragazzo di undici anni che frequentava la scuola media ebraica. Nei suoi confronti il pm Pantaleo Polifemo aveva sollecitato una condanna a sette anni di reclusione. I fatti risalgono al 2006 quando l'alunno di 11 anni accusò Malagamba di aver compiuto su di lui pesanti atti sessuali.

Le aggressioni, secondo il ragazzo, sarebbero avvenute in un'aula ed anche in altri luoghi della scuola. Malagamba, che per tutti questi anni ha continuato ad insegnare nella scuola, tanto che da precario ha poi avuto il contratto definitivo, ha sempre respinto le accuse e oggi il tribunale ha riconosciuto la sua innocenza. I difensori di parte civile, Angela Leonardi e Jennifer Palombaro, preannunciano il ricorso in appello

 http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/12/12/news/pedofilia_assolto_insegnante_scuola_ebraica_accusato_di_aver_abusato_di_un_alunno-26487846/