PEDOFILIA A SCUOLA, ASSOLTO IL MAESTRO DELLA "ALBERTO MANZI"

 

Pedofilia: maestro accusato di violenza su allievo, assolto 5 anni dopo il fatto Secondo l'accusa tra il settembre 2006 e il febbraio 2007 il docente in sei occasioni, durante la ricreazione, avrebbe molestato il giovane allievo. L'imputato ha sempre respinto le accuse di sostenendo che fossero state travisate le confidenze con il bambino.

Roma, 5 dic.2011 (Adnkronos) - Per 5 anni e' stato sotto processo perche' accusato di violenza sessuale aggravata su un suo allievo di 10 anni. Oggi il tribunale ha assolto dalle infamanti accuse il maestro Massimo Russo, perche' il fatto contestato non sussiste, respingendo la richiesta di condanna a 6 anni di reclusione fatta dal pubblico ministero. La sentenza e' della sesta sezione penale del Tribunale di Roma presieduta da Luciano Pugliese, che ha accolto le istanze del difensore, l'avvocato Michele Gentiloni Silverji.

Nonostante la gravita' delle accuse, nel corso degli anni, il gip non ha mai disposto che Russo finisse in carcere, nonostante le reiterate richieste di arresto fatte dal pubblico ministero. Secondo l'accusa, il maestro in servizio a Roma presso la scuola 'Alberto Manzi' avrebbe compiuto in piu' occasioni atti sessuali sull'alunno, approfittando del momento in cui durante la ricreazione vigilava sulla scolaresca.

I giudici dopo 3 ore di camera di consiglio hanno dichiarato l'infondatezza delle accuse. Commentando la sentenza l'avv. Michele Gentiloni ha detto: "Dopo 5 anni di indagine e di processi la giustizia finalmente ha riconosciuto l'infondatezza delle accuse... finalmente il mio cliente ha visto la conclusione di un incubo". http://www.liberoquotidiano.it/news/884941/Pedofilia-maestro-accusato-di...

Ricostruzione del fatto:

Pedofilia, tentò di baciare un alunno. A giudizio maestro della elementare "Alberto Manzi"(2007)

Era indagato per abusi sessuali ai danni di un ragazzino di dieci anni, oggi è stato rinviato a giudizio il 18 dicembre e sarà processato con il rito immediato. Il caso ha per protagonista il maestro della scuola elementare romana "Alberto Manzi" che dovrà rispondere di violenza sessuale continuata ed aggravata ai danni di un bambino che avrebbe tentato di baciare. Il caso riguarda fatti che sarebbero avvenuti in un periodo compreso tra il settembre 2006 ed il febbraio 2007. Gli accertamenti presero spunto dalla denuncia presentata dai genitori del ragazzino che raccontò che in sei-sette occasioni, durante la ricreazione, il maestro lo avrebbe, tra l'altro, baciato sulla bocca. Accuse respinte dall'insegnante. Per il docente i genitori del bambino hanno travisato le confidenze del figlio. Nella stessa denuncia si faceva riferimento anche ad altri quattro minori che sarebbero stati oggetto delle stesse attenzioni da parte del maestro. Interrogati in merito, però, i quattro hanno negato. 17/10/2007 - roma-citta.it

Pedofilia, perito di Rignano incaricato anche nel caso della " Alberto Manzi"

Il tribunale ha incaricato la neuropsichiatra Angela Giganti, perito che sta seguendo la vicenda dei presunti abusi a Rignano, a valutare se un ex alunno della scuola "Manzi" sia capace di rendere testimonianza. Secondo l'accusa, il ragazzo fu baciato in bocca dal maestro nel corso della ricreazione.

Una curiosità: il maestro della scuola Alberto Manzi, che deve difendersi dall'accusa di aver baciato sulla bocca un alunno, ha incaricato l'avvocato Silverij, lo stesso legale che ha assistito (insieme a Guglielmo Gulotta) il critico d'arte Alessandro Riva, ex braccio destro di Sgarbi al Comune di Milano, condannato in appello a 6 anni e mezzo per abusi su quattro bambine.