Picchia, insulta e minaccia alunni con bacchetta chiodata: sospesa maestra elementare di Messina

 

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Maltrattamento Bambini Scuola . Insegnante messinese di anni 62 interdetta dal pubblico ufficio

La mattina dell'1.12.2011 la Squadra Mobile di Messina ha dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione della "misura cautelare dell'interdizione dal pubblico ufficio o servizio dell'insegnamento in qualunque scuola pubblica, per la durata di mesi due", emessa nei confronti di un'insegnante messinese di anni 62, docente di matematica presso la scuola elementare "Luigi BOER" di Messina, sita in via Palermo.

L'insegnante è ritenuta responsabile del reato di maltrattamenti in quanto minacciava gli alunni con una bacchetta chiodata, insultandoli con epiteti ingiuriosi, quali "pecorone, deficiente, mongolo, handicappato e cretino", nonché tenendo atteggiamenti aggressivi e violenti quali prenderli a sberle in volto e sulla testa, tirarli per le orecchie e per i capelli, sbatterli sui banchi e colpirli in faccia con i quaderni. Le indagini sono state avviate nell'aprile del 2011 ed hanno tratto origine dalle denunce rese dai genitori di tre alunni della seconda elementare, esasperati dai comportamenti vessatori e violenti che l'insegnante di matematica metteva in atto nei confronti dei loro figli.

In precedenza, i genitori avevano tentato, invano, di risolvere il problema, interessando le autorità scolastiche.

L'attività di indagine arricchita dalle testimonianze dei minori - che hanno raccontato e ricostruito il loro sofferto nei minimi dettagli - ha trovato riscontro nelle operazioni di video registrazione effettuate in classe all'insaputa dell'insegnante. Nel corso delle video riprese è emerso che la docente, più volte, è ricorsa a condotte lesive in danno degli alunni, presi a schiaffi, sculacciate, spintonati, strattonati e colpiti al capo.

I bambini, tutti di sette anni - ascoltati con l'ausilio di una psicologa infantile - hanno descritto i comportamenti dell'insegnante e la loro paura nel recarsi in classe per affrontare la lunga giornata con la docente. Infine, i piccoli hanno rappresentato la negatività dell'insegnante anche in alcuni disegni, descrivendola urlante e con i canini di fuori. Al momento della notifica del provvedimento interdittivo la docente si trovava in classe ed ha negato ogni addebito.

 sabato 3 dicembre 2011

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