PEDOFILIA:ATTENDIBILE CHIERICHETTO VITTIMA DI DON SEPPIA

 

(AGI) - Genova, 22 nov. - Il chierichetto che avrebbe subito in almeno due occasioni violenze sessuali da parte di don Riccardo Seppia, ex parroco della chiesa dello Spirito Santo di Genova Sestri Ponente, "e' attendibile". Lo ha detto durante l'incidente probatorio il perito nominato dal tribunale Renata Rizzitelli che ha effettuato la valutazione psichiatrica sul ragazzo. Secondo quanto riferito dal perito al gip Annalisa Giacalone, il giovane "e' perfettamente in grado di riferire con lucidita' e logica quanto gli e' accaduto".

In un caso il sacerdote lo avrebbe abbracciato tentando di baciarlo, in un altro caso gli avrebbe accarezzato una gamba durante una confessione. Inoltre gli ha inviato numerosi sms dal contenuto inequivocabile. Intanto in settimana il legale di don Seppia, l'avvocato genovese Paolo Bonanni, decidera' quale rito scegliere per il processo: don Riccardo Seppia e' stato infatti rinviato a giudizio. Insieme a lui e' stato disposto il giudizio anche per l'ex seminarista Emanuele Alfano, suo amico, confidente e complice. Il giudizio e' stato disposto dal gip Annalisa Giacalone. La prima udienza e' stata fissata il 12 gennaio di fronte ai giudici del tribunale ordinario.

Seppia risponde di tentata violenza sessuale pluriaggravata per i palpeggiamenti ad un chierichetto, plurime offerte di cocaina, anche a minori, offerta di cocaina al complice e amico Emanuele Alfano, tentata induzione alla prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico. Quattro i capi di imputazione per Alfano: induzione alla prostituzione minorile; favoreggiamento della prostituzione minorile; prostituzione minorile; detenzione di materiale pedopornografico. (AGI) Ge1/Pgi