Pedofilia, nuove regole Parlamento Ue: arriva il registro dei condannati in via definitiva

Le nuove regole approvate quasi all'unanimità

Pedofilia, giro di vite del Parlamento Ue: almeno 10 anni a chi abusa di un minore 

ultimo aggiornamento: 27 ottobre, ore 18:11 Bruxelles - (Adnkronos/Ign) - Costringere un bambino a compiere atti sessuali o obbligarlo a prostituirsi sarà punibile con almeno dieci anni di prigione. Alla direttiva gli Stati membri devono adeguare la loro legislazione entro 2 anni. 

Bruxelles, 27 ott. (Adnkronos/Ign) -Regole più severe in Europa contro la pedofilia e la pedopornografia grazie alle nuove regole approvate oggi dal Parlamento Europeo, quasi all'unanimità (con 541 voti a favore, 2 contrari e 31 astensioni). La direttiva - alla quale gli Stati membri devono adeguare la loro legislazione entro 2 anni - stabilisce sanzioni penali minime per circa 20 tipologie di crimini.

Costringere un bambino a compiere atti sessuali o obbligarlo a prostituirsi sarà punibile con almeno 10 anni di prigione. I produttori di pornografia minorile rischieranno almeno tre anni mentre chi usufruirà di materiale pornografico sul web ne rischierà almeno uno. E ancora: la direttiva richiede anche agli Stati Ue di rimuovere i siti a carattere pedopornografico o, quando questo non sia possibile, di bloccare l'accesso a queste pagine dal proprio territorio nazionale. Alcuni studi affermano che il 10-20% dei minori europei è a rischio di abuso sessuale.

Poiché il 20% dei molestatori continua a commettere violenze anche dopo la condanna, la direttiva dispone che ai condannati per questi tipi di crimini sessuali "sia interdetto, in via temporanea o permanente, almeno l'esercizio di attività professionali che comportano contatti diretti e regolari con minori". I datori di lavoro avranno perciò diritto a richiedere informazioni alle autorità giudiziarie su eventuali condanne per abusi sessuali sui minori.

Agli Stati membri verrà richiesto inoltre di prendere ulteriori misure come ad esempio iscrivere i nomi dei condannati per pedofilia in un apposito registro. ;Unione europea si dota di un pacchetto di norme chiare ed efficaci volte al contrasto di tutti i reati commessi nei confronti dei minori intervenendo sul piano della lotta, della prevenzione e della protezione dei minori" sottolinea il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli, relatrice del testo . "Un impegno deciso e rigoroso delle istituzioni europee - aggiunge - un lavoro durato due anni che ha portato alla stesura di un testo altamente condiviso"