Caso Rignano: processo va avanti, Tar Lazio conferma riassegnazione giudice

Roma, 1 set. - (Adnkronos) - Non dovra' ripartire da zero il processo per i presunti abusi sui bambini della scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio. Il Tar del Lazio ha infatti confermato quanto gia' indicato dal Csm il 7 luglio scorso: il giudice Marzia Minutillo Turtur, che era stata assegnata con il ruolo di esaminatore alla commissione per il concorso in magistratura, dovra' rientrare nel collegio.

"Prendiamo atto che anche il Tar ha confermato la gravita' dei fatti e la necessita' di svolgere accertamenti nel tempo piu' rapido possibile, cosi' come da sempre richiesto dalle famiglie - dice all'ADNKRONOS l'avvocato di parte civile Antonio Cardamone - Le famiglie e i bambini, dopo due anni di perizie medico legali e psichiatriche e tre anni di processo sono i primi a voler arrivare al piu' presto all'accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilita'".

"Speriamo che questa vicenda sia conclusa - aggiunge il legale - Non entriamo nel merito del diritto del singolo magistrato a svolgere una o un'altra funzione: cio' che a noi interessa e' che il processo arrivi al piu' presto al termine. Confidiamo che questa vicenda non abbia minato la serneita' del collegio che giudichera' i fatti di Rignano". La prossima udienza del processo, che si svolge davanti al Tribunale di Tivoli, e' stata fissata per il 3 ottobre prossimo. Sul banco degli imputati, le maestre Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci e Silvana Candida Magalotti, la bidella Cristina Lunerti e il marito della Del Meglio, Gianfranco Scancarello. Libero news 01/09/2011