SCRUTINI, VERSO LA STANGATA: BOCCIATI RECORD IN PRIMA LICEO

 

Per essere bocciati deve essere soddisfatta almeno una di queste cinque condizioni:

1) Avere più di tre insufficienze. 2) Avere più di un voto pari o inferiori al 4 (infatti, con un 4 e due 5 si è rimandati con debito, ma con due 4 e un 5 si avrebbe la bocciatura.) 3) Avere un voto pari o inferiore al 3 in almeno una delle materie che fanno media (Educazione fisica compresa.) 4) Avere un voto pari o inferiore al 5 in condotta. 5) Avere un numero di assenze pari o superiore ad 1/3 dell'intero anno scolastico.

SCRUTINI, VERSO LA STANGATA BOCCIATI RECORD IN PRIMA

Da "IL MESSAGGERO" di venerdì 10 giugno 2011

SCUOLA Strage allo Scientifico:con la riforma Gelmini  progmmi più pesanti : «Non gioiamo, ma il rigore fa bene al Paese»

di ALESSANDRA MIGLIOZZI ROMA -

La scuola dice addio all`anno scolastico 2010/2011: tra oggi e domani scattano le vacanze in quasi tutte le regioni, fatta eccezione per la Liguria, dove si dovrà attendere fino al 15. Intanto il referendum accelera gli scrutini: molte scuole seggio hanno già avviato la valutazione dei ragazzi, dando la precedenza alle classi della maturità. Per i dati definitivi bisognerà attendere. Ma i primi exit poll dicono che la percentuale più alta di bocciature e rimandati è prevista allo scientifico, soprattutto nelle prime, dove la riforma Gelmini si è rivelata una batosta per chi si è iscritto a cuor leggero.

Ora fisica e scienze si studiano dal primo anno e non tutti hanno retto il carico dei nuovi programmi. Più in generale sono le classi prime a soffrire, come confermano anche dall`istituto Colombo di Roma, mentre si stabilizza il quadro di bocciature e rinvii a settembre nelle classi successive. «Non possiamo certo gioire se aumentano i bocciati commenta il ministro Mariastella Gelmini - ma se c`è più rigore a scuola è un bene per il paese, perché è fra i banchi che si forma la nuova classe dirigente». Quest`anno, poi, hanno avuto un peso specifico le assenze: chi non ha frequentato i tre quarti dell`orario sarà bocciato. Le scuole hanno applicato le deroghe previste, ma la tagliola è scattata per molti alunni.

Anche se sembra rinviato al mittente l`allarme lanciato dalla Rete degli studenti che parlava dì 20milà bocciature per assenza determinate soprattutto dalle proteste autunnali. «Chi non ha superato l`anno per troppe assenze - dicono i presidi - ha anche avuto un rendimento scarso. In nessun caso sono stati decisivi i giorni persi per cortei e occupazioni». Intanto emergono le prime indiscrezioni sull`andamento degli scrutini.

«In una classe prima - dice il preside romano Mario Rusconi, dirigente del liceo scientifico Newton e vice presidente dell`Associazione presidi - abbiamo bocciato 11 ragazzi su 29, il 37%. Nelle altre abbiamo una media di 4-5 bocciati. E i rinviati a settembre sono sempre 5-6 per classe. Alla maturità abbiamo avuto 10 non ammessi. Lo scientifico è diventato più difficile. Spesso i ragazzi arrivano con un`impostazione carente in matematica».

Anche dal Righi, storico liceo capitolino, emergono le stesse considerazioni. Gli scrutini cominceranno a breve, ma, spiegano dalla presidenza, «qualche preoccupazione per le prime c`è. Tante famiglie hanno iscritto i figli sottovalutando l`indirizzo. Abbiamo fatto molte iniziative di sostegno, ma temiamo che qualche bocciato in più ci possa essere». Da un altro liceo Righi, quello di Bologna, spiegano che «a metà anno è stata fatta un`intensa attività di ri-orientamento, in tanti sono andati via perché non ce la facevano dice il preside, Domenico Altamura - Se non avremo un aumento di bocciati in prima sarà solo perché i più deboli sono andati altrove».

Dall`Avogadro di Roma non si lanciano in previsioni, ma spiegano che «per evitare difficoltà con le materie scientifiche è stato fatto un piano didattico ad hoc valido per tutte le classi prime». Al Pasteur, altro liceo scientifico capitolino si prevede una buona quantità di bocciati e rimandati in prima: «Alla fine del primo trimestre spiega la preside Scocciolini abbiamo avuto 190 insufficienze in più rispetto allo scorso anno. La maggior parte in fisica e scienze». E quest`anno alle superiori ci saranno dei bocciati anche per le troppe assenze fatte. All`ìstituto Da Vinci di Roma 15 ragazzi hanno sfòrato il limite e sono stati già avvertiti da tempo: niente promozione. Al Newton sono già 5 i bloccati per lo stesso motivo.

Dall`Aristofane di Roma annunciano «massimo rigore» nell`applicazione della norma. Intanto l`effetto annuncio ha dato i suoi frutti«ogni anno a maggio-giugno - spiega la preside del Giulio Cesare di Roma, Micaela Ricciardi- le classi si svuotavano, soprattutto quelle della maturità: i ragazzi preferivano studiare a casa. Ora il fenomeno è sensibilmente ridotto».