ASILO CASARILE: IL VIDEO DELL'ORRORE

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I genitori escono dalla procura con gli occhi rossi e in lacrime. "Ci sentiamo in colpa per avere lasciato i nostri bambini in mano a queste persone". Le famiglie hanno appena visto le immagini con le presunte violenze inflitte ai propri bimbi, che hanno frequentato per mesi l'asilo nido di via Leonardo da Vinci a Casarile. Immagini raccolte con le telecamere nascoste dagli inquirenti in ogni angolo e stanza della struttura. Occhi elettronici che hanno seguito, per 21 giorni, l'attività delle due maestre, la coordinatrice Roberta Bonizzoni e Elena Pistillo, arrestate a marzo con l'accusa di maltrattamenti.

il processo, per loro, si apre il 12 luglio, ma la data potrebbe cambiare dopo la richiesta di essere giudicate con abbreviato, senza un dibattimento pubblico. Il pm RobertoValli, titolare delle indagini, che erano state condotte dai carabinieri di Binasco, aveva ottenuto il giudizio immediato, un rito che si applica in caso di "evidenza della prova". A fornirla, questa prova, sarebbe proprio il video, che in questi giorni è arrivato nelle mani degli avvocati delle maestre (Alessandra Fusetti per Pistillo e Emanuele De Paola per Bonizzoni) e delle stesse famiglie, pronte a costtuirsi parte civile per il risarcimento del danno.

Nel frattempo, e anche alla luce di alcune immagini, i bambini saranno sottoposti a una perizia, che sarà fatta da uno psicologo di Milano che collabora con il tribunale dei minori. Nei fotogrammi si vedono i bimbi sottoposti a violenze fisiche, ma anche psicologiche. Una bambina di meno di due anni posizionata con la testa sotto il getto d'acqua del lavandino, perché non vuole farsi lavare. Un'altra, durante un momento di gioco, viene trascinata da una maestra con una sciarpa che le è stata legata attorno al collo.

La bimba si dispera, perde l'equilibrio e cade per terra. Ci sarebbero anche immagini che mostrano le punizioni, con bambini chiusi negli armadi o in stanzini bui. tanto che in un primo momento era scattata anche l'accusa di sequestro di persona. Contestazione che, in un momento, successivo il Riesame aveva fatto cadere, assorbendola nel reato di maltrattamenti. Le maestre, che erano state messe agli arresti domiciliari dal gip per 45 giorni, nel frattempo sono tornate libere. http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2011/05/23/news/casarile-asi...