CASARILE,MAESTRE ARRESTATE: UNA TENTA IL SUICIDIO IN CASA

 

 

Milano -Due maestre di asilo nido sono state arrestate ieri a Casarile, piccolo comune del milanese, con l’accusa di gravi maltrattamenti ai danni della quindicina di bambini affidati alle loro cure. Ne danno notizia oggi alcuni quotidiani. Le arrestate sono la direttrice e titolare del nido privato `Primi passi´, 33 anni, e una sua collaboratrice di 34.

A dare il via alle indagini, secondo la ricostruzione giornalistica, le segnalazioni di una loro ex collega, che avrebbe lasciato l’incarico dopo aver visto schiaffi, urla e parolacce indirizzate a bimbi di età compresa tra 1 e 3 anni. La maestra ne avrebbe parlato a una coppia di genitori, che a loro volta avrebbe sporto denuncia ai carabinieri di Binasco, i quali hanno fatto dei sopralluoghi in borghese, hanno provveduto a raccogliere altre testimonianze e hanno infine fatto installare delle microspie all’interno della struttura.

Il nido - aperto quattro anni fa e convenzionato con il Comune di Rognano - è stato posto sotto sequestro e chiuso, le maestre arrestate e messe ai domiciliari, mentre i bambini verranno visitati da psicologi per verificare se abbiano subito traumi. Una delle due maestre ha tentato il suicidio in casa, dove si trova agli arresti domiciliari. La donna non sarebbe in pericolo di vita. Le due maestre Roberta B., che è la direttrice della struttura, e Elena C., sono state arrestate ieri pomeriggio e messe poi agli arresti domiciliari nelle loro rispettive abitazioni.

Stamattina una delle due ha tentato di togliersi la vita, ma è stata salvata dall’intervento dei familiari che hanno chiamato un’ambulanza. Non è stato comunque reso noto se la donna sia stata ricoverata in ospedale o, dopo le cure, riportata a casa. «Sono anni che chiediamo al sindaco di aprire un asilo nido comunale, ci ha sempre risposto che non ci sono i soldi, poi succedono queste cose», ha detto una mamma che in mattinata si è ritrovata insieme ad altri genitori davanti l’asilo nido di Casarileo.. «Avrei dovuto portare qui anche mio figlio - ha continuato la donna -, all’ultimo momento non mi sono fidata e ho scelto un altro asilo privato, sempre qui a Casarile».

L’asilo nido si trova sulla statale provinciale al piano terra di un residence. Si affaccia sia su un controviale parallelo alla statale, sia su un cortile interno. Ai vetri, ricoperti da fogli azzurri con i disegni degli orsetti, è stato appeso il cartello `Locale sotto sequestro´. La struttura, a quanto hanno raccontato i genitori, è composta da due locali abbastanza ampi e da due bagni. Ci sono poi dei ristretti spazi esterni sia davanti che dietro, protetti da fioriere di legno.

 http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2011/03/19/AOY8fgF-maltrattamenti_arrestate_suicidio.shtml