ISCHIA, BIMBA SOTTRATTA ALLA MADRE: MINORI TRATTATI COME I CRIMINALI

Di Roberta Lerici

Chissà come mai nel nostro paese è consentito trattare bambini piccolissimi come pericolosi delinquenti.Si sono presentati a casa della famiglia di Ischia molto presto gli agenti, propro come si fa con i criminali, per coglierli ancora a letto. Ma questa volta nel suo lettino c'è una bambina di cinque anni, a cui non sono state fatte le vaccinazioni e che non è stata iscritta all'asilo come la madre aveva promesso al Tribunale dei Minori.Queste le poche notizie filtrate sulle ragioni del blitz del 28 dicembre a Ischia. Una bambina che dorme e che ancora in piagiama viene prelevata dagli agenti, caricata su una volante e portata via a sirene spiegate tra le urla dei parenti. Non entro nel merito delle ragioni della sentenza che ha affidato questa bambina che ha sempre vissuto con la madre al padre, perchè non le conosco, quello che voglio sottolineare con tutta la forza che qualsiasi essere umano può avere, è che-non-si-trattano-in questo modo-i bambini.

 La bambina subirà un trauma permanente, grazie a metodologie che nulla hanno a che fare con il rispetto e la cura che si devono ai bambini. Si dovrebbero vietare queste metodologie violente e , anche laddove vi sia da eseguire una sentenza, si dovrebbe seguire un protocollo uguale in tutta Italia, stabilito da neuropsichiatri infantili e ministero, in modo che tutto venga fatto arrecando il minor danno possibile al minore. Sono anni che ripetiamo le stesse cose, ma purtroppo, finora pare che a nessuno interessi il tema.Ci sono sempre argomenti più importanti di cui occuparsi  nelle sedi istituzionali e così nessuno si incarica di risolvere una volta per tutte quella che è da considerarsi a tutti gli effetti una barbarie che nulla ha a che fare con la civiltà.

Qui troverete un servizio sul caso e un articolo.

Autore Roberta Lerici-3 gennaio 2011