VIOLENTATI DA AMICI DELLA MADRE: ATTENDIBILI LE ACCUSE

Hanno confermato gli abusi i due bimbi di 8 e 10 anni che sarebbero stati violentati da amici della madre e costretti ad assistere a rapporti sessuali. Depositata la perizia di psicologa e ginecologa

[17/09/2010] LECCE - In quelle trentadue pagine ci sarebbe la conferma che tutto quell’inferno che sarebbero stati costretti a vivere sia realmente accaduto. L’hanno raccontato alla psicologa, fornendole tutti i tasselli che ricostruiscono il loro terribile incubo. E’ vero, hanno detto. Hanno descritto nel dettaglio tutti gli abusi che avrebbero subito dagli amici della loro madre, che s’intratteneva con diversi uomini nella sua abitazione, in una cittadina del sud Salento: sia anziani, sia giovani.

E gli occhi di quei due bambini avrebbero assistito a tutto quello squallore. Sono in tutto sette i nomi che il pubblico ministero Maria Cristina Rizzo ha iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di violenza sessuale. Fra questi quattro sono minorenni. Poi ci sono un ragazzo di 20 anni ed un uomo di 52. La madre, invece, risponde di favoreggiamento alla prostituzione e maltrattamenti in famiglia.

E’ stata depositata il mese scorso la perizia disposta dal gip Antonio Del Coco sotto forma d’incidente probatorio, per raccogliere la testimonianza dei due fratellini, un maschietto di otto anni ed una femminuccia di dieci, e stabilire la loro attendibilità. Purtroppo, l’esame della dottoressa Mariangela Pascali non lascia spazio a dubbi di sorta.

I bambini le hanno raccontato tutto. Hanno parlato di lei, della madre, ricordando di quando lei si ubriacava. E poi sono iniziate quelle descrizioni, le più terribili. Gli amici della donna, di tutte le età, che sarebbero andati a trovarla spesso. E loro due lì, ad osservare le loro congiunzioni carnali. Per poi diventarne inconsapevoli protagonisti. La ginecologa Laura Bruno scrive che la bambina porta ancora oggi segni di pregressi rapporti sessuali completi. Ed infine, il giudizio della dottoressa Pascali, secondo la quale i due minori sono da ritenersi attendibili. L. C

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