Pedofilia, arrestato professore già condannato: Come mai era tornato ad insegnare?

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Il Giornale di Vicenza 6 giugno 2010

INDAGINE. Camisano, catturato dalla polizia. Era stato già condannato Prof arrestato In casa aveva 175 dvd pedoporno.  Docente di lettere alle scuole medie, da qualche mese era a casa. Nascondeva i filmati con bambini coinvolti in rapporti sessuali nella sua abitazione

Dopo la condanna non si era ravveduto. Questa è almeno la convinzione della polizia, che venerdì mattina ha arrestato, al termine di una perquisizione, il professor Giuseppe Rocco. L’insegnante, 54 anni, residente a Camisano, è stato trovato in possesso di 175 dvd che contenevano foto e filmati pedopornografici. Le manette sono scattate in flagranza, su disposizione del pubblico ministero Luigi Salvadori, per la detenzione di immagini in cui dei minorenni sono costretti a subire rapporti sessuali.

Domani il docente, assistito dall’avv. Lucio Zarantonello, sarà interrogato per la convalida dal giudice Agatella Giuffrida e potrà difendersi. Il nome del docente è noto a Camisano. Dopo essere stato per anni insegnante di lettere alle scuole medie del paese, da qualche mese era a casa dal lavoro.

Rocco era già finito nei guai nel 2005, quando nel corso di un’altra perquisizione gli agenti lo avevano trovato in possesso di foto di bambini nudi, ripresi sotto la doccia durante una vacanza in Croazia. Tre anni più tardi era stato condannato a 8 mesi (assolto dall’accusa più grave di aver sfruttato ragazzini per realizzare il materiale fotografico), nonostante una strenua difesa: quelle foto servivano per uno studio da inviare all’Unicef, compiuto da un ricercatore dall’attività riconosciuta non solo nel Vicentino.

All’epoca la vicenda fece scalpore perché Rocco, oltre ad essere docente alle medie, era anche insegnante di dottrina cristiana, e si dava nel fare nel sociale con la proloco e con la scuola di canto. L’altro ieri la polizia lo ha arrestato. Alla squadra mobile della questura era giunta una segnalazione che i detective del vicequestore Marchese e dell’ispettore Minervini hanno deciso di approfondire. Sui dettagli dell’indagine c’è al momento il massimo riserbo. Pertanto, dopo aver avvisato la procura, gli agenti hanno compiuto una perquisizione nell’abitazione dell’insegnante, che da qualche mese non lavora più a scuola, in centro a Camisano.

Durante il controllo in casa i poliziotti hanno recuperato la mole di supporti informatici. Ad una rapida verifica, alla presenza anche di personale esperto nel settore, sono emersi i filmini vietati e a quel punto l’arresto è stato inevitabile. Rocco, che a questo punto rischia molto, si sarebbe difeso fin da subito ma avrà modo di spiegare la sua posizione davanti al giudice, quando emergeranno anche per la difesa nuovi particolari sull’indagine. Il materiale sequestrato sarà analizzato nelle prossime settimane da un perito che verrà nominato dalla procura per comprendere quale sia l’origine di quei filmati, e per verificare se Rocco se li sia procurati scaricandoli da internet o in qualche altra maniera.

Perché era tornato a insegnare?

Giuseppe Rocco era stato denunciato nell’estate del 2005 dalla polizia, che aveva sviluppato una segnalazione dell’Interpol. Rocco fotografava bambini nudi in Croazia e, dopo essere stato pizzicato dagli agenti di Pola, fu avviata a suo carico un’inchiesta anche in Italia. Dopo un processo tiratissimo - la procura aveva sollecitato una condanna a 4 anni e mezzo, la difesa voleva l’assoluzione perché la sua era una ricerca scientifica, non già morbosità - fu condannato a 8 mesi senza la condizionale. Era il gennaio 2008.

Dopo la denuncia, Rocco fu segnalato al Provveditorato affinché fosse sospeso dalla docenza, e per qualche tempo dovette stare lontano dalla cattedra scolastica delle medie di Camisano. Poi, però, era tornato in servizio, a fare lezione ai ragazzini di 12-13 anni, quelli oggetto delle sue fotografie vietate dalla legge. Chi gli ha consentito di rientrare? Quale norma prevede che dopo una condanna per reati del genere un docente possa tornare a contatto con ragazzini?D. N.