Brescia, Assoluzione Asilo Sorelli: Testimonianza di una bambina

 

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Ricordiamo che gli 8 imputati di pedofilia all'asilo Sorelli sono stati tutti assolti in via definitiva con sentenza della Cassazione. Venticinque bambini  avevano testimoniato davanti ai giudici raccontando orrori indicibili. La tesi della difesa era che quei racconti fossero frutto di suggestione e che i genitori si fossero contagiati fra loro fino a indurre i bambini a credere di aver subito degli abusi sessuali. Ecco lo stralcio della testimonianza di un bambino/a che, all’epoca dei fatti aveva quattro cinque anni. A voi decidere se sia credibile la tesi sposata dai giudici.

Avvertenze: è sconsigliabile la lettura del dialogo a persone particolarmente sensibili.

 Anno 2008 

“ GIP: c’è qualche altra cosa che ti è successa in questa casa delle ragnatele, che non ti è piaciuta e che ti vergogni un po’ a dirmi?

BAMBINA: Che mi ha fatto mangiare la cacca.

GIP: Come è successo questo? Tu hai visto questa cacca da dove veniva? Chi l’aveva fatta?

BAMBINA: Da lui (…)

GIP: Hai fatto capire che non la volevi mangiare? BAMBINA: Sì.

GIP: Lui l’ha presa e te l’ha messa sulla bocca?

BAMBINA: Sì, una volta sola. (…) GIP: me le vuoi raccontare queste cose che ha fatto Don XXX la prima volta?

BAMBINA: Che mi ha fatto mangiare la cacca, che si è tirato giù le mutande e mi ha fatto leccare il suo sede…e basta. (…)

GIP: Invece mi stavi parlando di una chiesa?

BAMBINA: Sì. GIP:…venivano a prendere solo te o anche altri bambini?

BAMBINA: Anche altri bambini. (…)

GIP: Questi uomini cattivi che cosa vi facevano a voi nella chiesa?

BAMBINA: Toccavano.

GIP: Dove?

BAMBINA: Qua e qua (la bambina indica i propri organi genitali). GIP: nel sederino e davanti?

BAMBINA: Sì. (…) “Bambina con un buon livello di comprensione e memoria: l’esame di realtà appare integro nella misura in cui XX non confonde la fantasia con la realtà (….) L’immagine di sé appare compromessa ed emerge un livello precario di autostima, anche se XXX vi oppone una fiera resistenza, mostrando comunque delle buone competenze relazionali e comunicative a sostegno di una parte di Sé più nascosta e fragile. (…)

CONCLUSIONI: Pertanto i sottoscritti periti affermano che nei minori……….sono riscontrabili segni sintomatici di pregressi atti di abuso e che le dichiarazioni rese dagli stessi minori sono compatibili con atti subiti di abuso sessuale, fisico e psicologico.

fonte 

8 maggio 2010